Toglievano multe in cambio di cene e sedute in centri benessere

Un’agente e due operatori amministrativi della Polizia, sono state tutte arrestate, toglievano multe in cambio dicene e sedute in centri benessere gratis

La notizia è di quelle che fanno scalpore, è successo a Milano, stiamo parlando di tre donne, un’agente e due operatori amministrativi della Polizia Locale, sono state tutte arrestate, toglievano multe o le facevano pagare in misura ridotta, in cambio chiedevano gratis, cene e sedute in centri benessere. Sono state scoperte grazie ad una denuncia fatta da un uomo ai Carabinieri, gli era stato proposto di pagare la metà della cifra dovuta in contravvenzione al Comune. Di li è partita un’inchiesta che ha portato all’uscita della notizia sconvolgente, sono stati riscontrati un totale di 33 episodi di corruzione, tutti più o meno con lo stesso scopo, con altrettanti indagati in concorso.

Toglievano multe in cambio di servizi: i fatti

Le tre donne indagate, età tra i 57 e 58 anni, agivano sul sistema informatico della Polizia Locale, modificando la stringa alfanumerica che corrispondeva al pagamento delle sanzioni, andando a sfruttare una potenzialità del software che consente all’operatore di correggere eventuali errori. In particolare non facevano altro che cancellare un pezzo della stringa della multa da pagare, inserendo il codice di una già pagata da altri cittadini.

La ricompensa

In cambio dei loro servizi, veniva richiesto o il pagamento in contanti del 50% dell’importo della multa, oppure pranzi o cene nei ristoranti da loro scelti, o trattamenti estetici. Questi sono casi isolati, ma vanno trattati con fermezza, anche perchè di cose simili in giro ce ne sono, e non poche.

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