Torre di Pisa e cambiamenti climatici: le forti pioggie potrebbero causare danni

Torre pendente di Pisa, i cambiamenti climatici potrebbero avere un impatto negativo alle fondamenta.

Dei forti e repentini cambi climatici potrebbero avere un impatto molto pericoloso e negativo sulla Torre pendente di Pisa, potrebbero mettere in pericolo la stabilità del monumento. Questo è quanto affermato da un esperto di geotecnica e membro della commissione che è anche responsabile della supervisione del monumento.

Quali reali pericoli corre la Torre di Pisa con delle forti piogge

Le forti precipitazioni in Italia sono un problema non da sottovalutare, il suolo subisce l’ammorbimento e la rosicchiatura e di conseguenza andrebbe ad intaccare la stabilità del monumento.

L’esperto afferma che per almeno 300/400 anni la Torre non corre rischi, ricordiamo che la Torre aveva subito lavori di raddrizzatura tra il 1990 e il 2001 con pesi che raggiungevano diverse tonnellate messe sotto la fondazione di 44 centimetri e fissata poi con robusti cavi di acciaio.

Vogliamo ricordare che la Torre pendente di Pisa è patrimonio dell’umanità.

Chiusa per 11 anni, dovuto proprio per i lavori di raddrizzamento è stata riaperta nel 2001. La Torre è alta ben 58,5 metri e aveva iniziato la sua inclinazione nel 1173.

Si è deciso poi nel 1990 di chiuderla per i visitatori per raddrizzarla in quanto l’inclinazione aveva raggiunto 4,5 metri dalla verticale. Questi lavori e la costruzione sono costati la bellezza di 28 milioni di euro.


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