Tra quanti anni posso andare in pensione?

Quando andrò in pensione è il tormentone degli italiani. Vediamo il caso di un lavoratore invalido.

La domanda che quasi tutti i lettori che ci scrivono per una consulenza previdenziale ci pongono è “tra quanti anni posso andare in pensione”? L’attesa della quiescenza sembra essere al contempo la croce e la delizia dei lavoratori italiani che vedono sempre più lontana la possibilità del pensionamento e, quindi, la bramano sempre di più. In alcuni casi, però, il desiderio del pensionamento è motivato da cause di salute ed è bene precisare che in alcuni casi è possibile anticipare la pensione di vecchiaia di 11 anni per le donne e di 6 anni per gli uomini. Vediamo i requisiti per la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi.

Pensione di vecchiaia anticipata

Un nostro lettore ci scrive: Sono nato il 19 luglio 1965. Ho invalidità 80 per cento dal 2012.Ho legge 104 dal 2019. Dal 1994 lavoro in una banca e abbiamo anche un fondo pensione. In precedenza al 1994 ho altri 4 anni di contributi. Tra quanti anni posso andare in pensione??? Grazie

Per i lavoratori del settore privato (la misura, infatti, non è valida nel pubblico impiego) è possibile accedere alla pensione di vecchiaia anticipata se in possesso di un’invalidità pari o superiore allì80%. Per poter accedere a questo tipo di pensionamento servono almeno 20 anni di contributi maturati e un’età di 56 anni per le donne e di 61 anni per gli uomini.

Nel suo caso, avendo 54 anni di età, 25 anni di contributi invalidità all’80%, essendo uomo e lavorando nel settore privato, potrebbe accedere alla misura al compimento dei 61 anni con decorrenza della pensione 12 mesi dopo (la misura prevede, infatti, una finestra di attesa di 12 mesi per la decorrenza della pensione).

Il fatto che lei sia titolare di un fondo previdenziale privato la mette nella condizione di poter accedere in un prossimo futuro anche al pensionamento anticipato con la RITA a patto che nel fondo pensione abbia versato almeno 5 anni di contributi. Con la RITA è possibile l’accesso al pensionamento anticipato a 57 anni per chi ha perduto il lavoro da almeno 24 mesi e a 62 anni per chi è ancora in servizio.

Se dovessi, però, consigliarle a quale delle due misure accedere al compimento dei 62 anni le consiglierei in ogni caso la pensione di vecchiaia anticipata poichè in questo caso non andrebbe ad intaccare il tesoretto accumulato nel fondo pensione che potrebbe darle una rendita integrativa alla pensione di vecchiaia.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.