Trattenimento in servizio fino a 67 e 70 anni: servono entrambe le domande?

Quando è necessario presentare domanda di trattenimento in servizio per i dipendenti della pubblica amministrazione? Per lavorare fino ai 67 anni serve?

Con la riforma della pubblica amministrazione del 2014 si è abolito quasi del tutto l’istituto di trattenimento in servizio per i dipendenti pubblici. E’ possibile richiedere il trattenimento in servizio solo per coloro che, raggiungendo i 67 anni non hanno maturato i contributi necessari per accedere alla pensione di vecchiaia.

Domanda trattenimento in servizio, se ne presentano 2?

Un lettore scrive per chiedere:

Sono un docente nato nel 1957 posso rimanere in servizio fino a 67 anni non avendo maturato 20 anni di servizio?E potrei rimanere in servizio fino a 70 anni? bisogna fare in entrambi i casi delle domande?

Per chi non ha raggiunto i requisiti di accesso per la pensione anticipata, restare in servizio fino al compimento dei 67 anni è un diritto. Il collocamento a riposo d’ufficio scatta, per i dipendenti della pubblica amministrazione, solo quando al compimento dei 65 anni è stato raggiunto il diritto alla pensione anticipata.

Per chi, quindi, al compimento dei 65 anni ha maturato 42 anni e 10 mesi di contributi se uomo, e 41 anni e 10 mesi di contributi se donna, l’ente pubblico da cui si dipende è obbligato al collocamento a riposto d’ufficio.

Per lei, quindi, che non ha raggiunto neanche i 20 anni di contributi il collocamento a riposo non scatta e, quindi, non è necessario presentare domanda di trattenimento in servizio per continuare a lavorare fino ai 67 anni.

Al compimento dei 67 anni, poi, se non è riuscito a maturare i 20 anni di contributi che le consentono l’accesso alla pensione di vecchiaia, può presentare domanda di trattenimento in servizio (essendo un docente, però, dovrà presentarla entro la data stabilita annualmente dal MIUR per le domande di cessazione dal servizio, che nel 2020 andava presentata entro gennaio 2020).

La domanda di trattenimento in servizio fino ai 71 anni può, però, essere presentata solo nel caso che trattenendosi in servizio si raggiunga il diritto alla pensione. Per fare un esempio concreto il trattenimento in servizio non verrà concesso al dipendente che al compimento dei 67 anni ha, magari, 12 anni di contributi poichè anche trattenendosi in servizio per ulteriori 3 o 4 anni anni non raggiungerebbe il diritto alla pensione di vecchiaia.

Per rispondere alla sua domanda, quindi, deve richiedere il trattenimento in servizio solo per proseguire il suo lavoro una volta compiuti i 67 anni e non anche per continuare a lavorare fino ai 67 anni.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.