Trattenuta sulla pensione, un costo nascosto che si può eliminare, ecco la domanda da fare

Trattenuta sulla pensione, costo che non tutti sanno di pagare, ecco perché viene inserito e come inviare la revoca all’Inps (il modulo da compilare).

Sulla pensione gravano dei costi di cui non tutti sono a conoscenza e possono essere disdetti con una semplice domanda, si tratta delle ritenute sindacali. L’Inps evidenzia le trattenute nel cedolino mensile, nella CU annuale e nel provvedimento di liquidazione pensione. L’Inps con la circolare numero 85/2020 chiarisce gli obblighi informativi e di trasparenza delle trattenute operate sulle pensioni news

Trattenuta sulla pensione: i costi nascosti da disdire

Nello specifico l’ente chiarisce che bisogna operare la massima trasparenza nei trattamenti pensionistici a carico dei pensionati. 

Le trattenute sindacali operano sulla pensione in base ad una delega sottoscritta dal richiedente il trattamento pensionistico e deve essere presentata contestualmente alla domanda di pensione. La trattenuta sulla pensione operata viene esposto in modo chiaro nel prospetto di liquidazione della pensione. 

Nel caso venga acquisita un nuova delega sindacale su una pensione già in vigore, il pensionato viene informato tramite e-mail automatica, associata al pin Inps comunicata in sede di iscrizione.  Nel caso il pensionato abbia il Pin Inps, l’ente previdenziale invierà una comunicazione cartacea tramite posta ordinaria della presentazione di una nuova delega. 

La comunicazione Inps

La comunicazione Inps contiene tutte le indicazioni dell’organizzazione sindacale, la decorrenza della trattenuta sindacale e il relativo importo.

L’Inps nella comunicazione, in linea generale, indica anche la procedura per la revoca della delega sindacale. 

La trattenuta sindacale è dovuta in base all’art. 23-octies del decreto legge numero 267/1972. 

La normativa chiarisce che i percettori di pensione diretta, indiretta, reversibilità o altro, hanno diritto di versare i contributi sindacali attraverso una trattenuta da operare sulla pensione, tale trattenuta deve essere autorizzata con delega personale volontaria sottoscritta dallo stesso titolare della pensione. 

Modalità di disdetta

L’Inps sul suo portale indica come chiedere la cessazione delle trattenute sindacali. 

Il pensionato deve inviare una domanda firmata in cui chiede la revoca della trattenuta sindacale operata sulla sua pensione. Alla domanda in carta semplice deve essere allegato il documento di riconoscimento in corso di validità. 

Ecco il: Modulo disdetta ritenute sindacali non richieste su pensione, Naspi o altro trattamento INPS

All’atto della ricevuta la revoca delle trattenute sindacali avviene nel modo seguente:

  • dal 1° aprile (domande lavorate dall’Inps dal 16 dicembre al 15 marzo dell’anno successivo);
  • dal 1° luglio (domande lavorate dal 16 marzo al 15 giugno);
  • dal 1° ottobre (domande lavorate dal 16 giugno al 15 settembre);
  • dal 1° gennaio dell’anno successivo (domande lavorate dal 16 settembre al 15 dicembre).

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”