Truffa Canone Rai, ecco di cosa si tratta

Il Canone Rai è una delle tasse più odiate dagli italiani e dei criminali del web hanno pensato bene di giocarci su per derubare le vittime che credevano nel rimborso.

Le truffe del web non conoscono limiti, sono senza scrupoli e non tengono conto di chi siano le loro vittime, anzi, ci giocano anche su di esse. L’ultima truffa non solo fa vittima il popolo italiano, ma anche la stessa Rai della quale viene sfruttato il nome per recare ulteriori danni a coloro che ci cascano. I criminali del web hanno pensato bene di prendere come oggetto della loro truffa il Canone Rai, una delle tasse più odiate dagli italiani negli ultimi anni. Cosa  hanno fatto questi criminali del web? Hanno pensato bene di mostrarsi come i paladini in grado di rendere giustizia al popolo italiano il quale mal tollera il Canone Rai. Presentandosi come dei Robin Hood del web, in realtà, non hanno fatto altro che colpire il mal capitato di turno e togliergli ancora più soldi. Vediamo di seguito altre informazioni al riguardo.

L’ultima truffa tocca anche il Canone Rai, qual è la sua dinamica?

Il Canone rai, come abbiamo già detto sopra, è una delle tasse più odiate dagli italiani e recentemente si è pensato di integrare questa somma ad un’altra.

Infatti, per evitare che ci fossero altri furbetti che, come spesso accadeva in passato, riuscivano ad evadere e a non pagare il Canone Rai, il Governo ha pensato bene di agire.

E come ha fatto? Ha inserito la somma dovuta per il pagamento del Canone Rai, il quale è 100 euro, dentro la bolletta della luce, così da spiazzare i furbetti.

I criminali web hanno pensato bene di farsi portavoce del risentimento italiano e fingendo hanno invece danneggiato ancora di più le vittime.

In pratica, si era pensato ad un rimborso della somma che si deve dare obbligatoriamente per il Canone Rai.

Hanno deciso così di creare un collegamento ipertestuale e di aprire un sito pensato ad hoc dove l’utente  poteva inserire al suo interno i suoi dati per così essere rimborsato di questi 100 euro.

Ovviamente, chi era ben contento di ricevere questi 100 euro non ha perso l’occasione ed ha fatto quanto doveva.

Per evitare di cadere nella trappola è bene sapere che un tassa non può essere rimborsata tramite il web. Può solo avvenire che il Governo decida di eliminarla, ma non ve la rimborserà mai.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.