Tumori: Spesso i malati non muoiono per il cancro ma per cause più pericolose della malattia stessa

Chi viene colpito dal cancro ha più probabilità di tentare il suicidio, rispetto a chi non lo è. Ecco cosa scoprono gli studiosi

La vita, che siamo o no d’accordo, è così. Fragile, preziosa e molto imprevedibile. Ogni giorno che passa non è un nostro diritto, ma un dono che ci viene regalato.

Per le persone che convivono con un tumore, il supporto morale dei familiari e degli amici è un elemento fondamentale e di grande importanza nel loro percorso contro l’orribile malattia.

La prima cosa che sconvolge della malattia è che essa si abbatte su di noi senza alcun preavviso e in un tempo che noi non possiamo decidere.

Tuttavia una diagnosi di cancro spesso coglie tutti di sorpresa e modifica i ruoli che siamo abituati ad interpretare. Secondo un recente studio, chi viene colpito da un tumore ha più probabilità che tenti il suicidio rispetto a chi non ne soffre affatto di questa orribile malattia.

Ecco lo studio

Un recente studio della Penn State University, che tra l’altro è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications, dopo aver analizzato 8 milioni di americani colpiti da un tumore nel periodo tra il 1973 e 2014, gli scienziati hanno notato che le probabilità di suicidio erano maggiori se il cancro veniva scoperto in giovane età, ma soprattutto nel chi era diagnosticato con un tumore ai polmoni, al collo, alla testa, ai testicoli e linfoma.

Nicholas Zaorsky, coordinatore dello studio spiega: “Anche se il cancro è una delle principali cause di morte negli Usa la maggior parte dei malati non muore di tumore, ma di solito per un’altra causa, tra cui il suicidio. L’angoscia e la depressione possono derivare dalla diagnosi, la terapia, lo stress finanziario e altre cause, e portare al suicidio. È importante l’età a cui ci si ammala e il tipo di cancro. Le terapie per la leucemia e tumore al testicolo, negli adolescenti e giovani, possono far calare la fertilità del paziente. Il che sembra un fattore di rischio per il suicidio nel lungo termine “

Molti progressi ma ancora tutto da capire su come il tumore influisce sulla mente e sullo stato d’animo del paziente

Sempre dallo studio condotto dai ricercatori della Penn State University, viene portato alla luce che ben 13.311 pazienti, malati di cancro erano deceduti perché hanno deciso di togliersi la vita. Invece il rischio di suicidio si abbassa di cinque anni dopo che il paziente riceve la diagnosi, ma rimane comunque alto per chi invece ha il linfoma di Hodgkin e il tumore ai testicoli.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.