Tutto su legge 104, Pensione, TFS, Conto corrente, ISA, Bonus figli, Fattura elettronica, Naspi, Assegno ex coniuge, RdC, Detrazioni Irpef, tutte le novità della giornata

Rassegna su Legge 104, Pensione, TFS, Conto corrente, ISA, Bonus figli, Fattura elettronica, Naspi, Assegno ex coniuge, Detrazioni Irpef, RdC, le novità

Rassegna di oggi 25 settembre 2019, su: Speciale legge 104; Pensione a 57 anni; TFS anticipo e liquidazione; Conto Corrente; Isa 2019 e criticità; Assegno di mantenimento ex coniuge; Bonus figli; Detrazione Irpef 2020; Fattura Elettronica; Naspi; Reddito di cittadinanza,  tutte le novità della giornata.

Speciale legge 104

Congedo e vacanze

C’è molta confusione sulle modalità di fruizione del congedo straordinario retribuito legato all’assistenza di un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3. Molti sono i lettori che ci scrivono per sapere se possono fare determinate attività durante la fruizione del congedo per non incorrere nel rischio del licenziamento per giusta causa per abuso del congedo stesso. La notizia completa qui: Congedo straordinario retribuito: vacanze con il disabile sono consentite?

Congedo straordinario biennale retributivo per figlio studente

Affrontiamo in quest’articolo un problema molto delicato in riferimento alla fruizione del congedo straordinario legge 151 per assistere il figlio con legge 104 art. 3 comma 3. A porci la questione è una mamma che ha bisogno di assistere il figlio (portarlo a scuola, accudirlo nelle varie faccende in quanto da solo non può) e il datore di lavoro gli ha detto che per il solo fatto che il ragazzo frequenta la scuola, tale diritto non le spetta. Analizziamo la questione per tutte le mamme che si trovano nella stessa situazione della nostra lettrice. Per approfondimenti leggi qui: Congedo straordinario con legge 104 per il figlio studente, chiarimenti e domanda

Congedo straordinario e notifica al datore di lavoro

Congedo straordinario legge 151 p

er assistere il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3, sulla legittimità del licenziamento per mancata notifica al datore di lavoro ha deciso la Corte, chiarendo alcuni aspetti. La Cassazione, con sentenza 13 settembre 2019, numero 22928, ha affermato che, anche se la fruizione del congedo straordinario per assistenza del figlio portatore di handicap è autorizzata dall’Inps, è necessario comunque fornirne notifica anche al datore di lavoro. In mancanza di tale comunicazione, è legittimo il licenziamento del lavoratore, in quanto anche l’azienda deve autorizzare il lavoratore alla fruizione del citato permesso. Leggi la decisione della Cassazione qui: Congedo straordinario e notifica al datore del lavoro, legittimo il licenziamento, la sentenza  

Congedo straordinario 2 + 2, è possibile?

Il congedo straordinario retribuito permette ai lavoratori che assistono familiari con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3, di assentarsi dal lavoro per 2 anni (anche frazionati) percependo un’indennità pari all’ultima retribuzione prima del congedo stesso. Vediamo come funziona e per quanti familiari se ne può fruire. Leggi qui la notizia: Congedo straordinario retribuito: possibile per 2 volte per 2 familiari?

Assegno ordinario di invalidità

Abbiamo affrontato spesso la delicata questione riguardante l’assegno ordinario di invalidità, la sua trasformazione in pensione di vecchiaia e l’eventuale possibilità di accesso ad una pensione anticipata per i percettori di AOI. Vediamo nello specifico il caso del nostro lettore che ci illustra le sue condizioni contributiva e anagrafica. Leggi le informazioni qui: Assegno ordinario di invalidità, pensione anticipata e pensione di vecchiaia

Pensione a 57 anni

In Italia, come abbiamo più volte sottolineato, non è possibile accedere alla pensione quando si desidera facendo prendere in considerazione soltanto i reali contributi versati. Bisogna, infatti, rispettare paletti anagrafici e/o contributivi richiesti per l’accesso a tutte le prestazioni pensionistiche. E così, se un lavoratore che ha perso lavoro non riesce a trovarne un altro e non ha requisiti per accedere ad un pensionamento anticipata, dovrà attendere il compimento dei 67 anni per poter accedere alla pensione di vecchiaia. Leggi qui le informazioni: Pensione a 56 anni per le donne e 61 anni per gli uomini con 20 anni di contributi

Anticipo TFS

Non si sa ancora niente dell’anticipo TFS inserito nel decreto legge n. 4/2019, la misura già fortemente in ritardo rispetto alla previsione, ha avuto un altro blocco con la situazione politica e il nuovo Governo “Conte bis”. Si spera che nei prossimi giorni ci sia una situazione di risvolta sul provvedimento fermo già da troppo tempo. Leggi qui le ultime novità sulla misura: TFS nel pacchetto Quota 100, che fine ha fatto?

Liquidazione TFS

Il grosso problema dei dipendenti del pubblico impiego che si dimettono per accedere alla pensione è rappresentato dai tempi biblici per l’erogazione del TFS. La buonuscita del dipendente pubblico, infatti, a differenza di quello che accade nel settore privato, viene erogato con molti mesi di ritardo rispetto alla cessazione del rapporto di lavoro. L’attesa, tra l’altro, varia anche in base alla motivazione che ha portato alla cessazione del lavoro. Vediamo, quindi, le tempistiche. Leggi i tempi e le modalità: Liquidazione TFS pubblico impiego per pensione anticipata

Conto corrente

Come già si è letto in questi giorni, la Banca d’Italia ha svolto un’indagine sui costi del conto corrente tra cui anche i conti Banco Posta. Si è evinto da tale indagine che i costi di gestione del conto corrente è in netto rialzo dal 2016 e nel 2018 si è avuto un sostanzioso aumento che ha coinvolto anche i conti correnti di poste Italiane. Analizziamo nel dettaglio i costi attuali per la gestione di un conto Banco Posta e quali sono le eventuali agevolazioni previste per i correntisti meno agiati. La notizia completa qui: Conto corrente Postale: i costi di gestione in aumento come emerge dall’indagine Bankitalia

Reddito di cittadinanza per pagare il mantenimento all’ex coniuge

È possibile pagare con la card del reddito di cittadinanza il mantenimento dei figli. In sostanza si può concedere al card al posto dell’assegno di mantenimento all’ex coniuge o ai figli. La card potrà essere utilizzata fino all’importo mensile dovuto. La sentenza della Corte: Reddito di cittadinanza: utile al pagamento dell’assegno di mantenimento all’ex coniuge

Assegno di mantenimento all’ex coniuge

Torniamo a parlare di separazione e divorzio e nello specifico dell’assegno di mantenimento al  coniuge più debole economicamente. Per quanto tempo è da versare il mantenimento e quale importo è dovuto? Vediamo cosa prevede la normativa di riferimento al riguardo, le novità qui: Assegno di mantenimento all’ex coniuge che non lavora, quale importo e per quanto tempo?

Disoccupazione Naspi e contributi figurativi

Quando un dipendente perde involontariamente il lavoro, per licenziamento o per scadenza del contratto a termine, ha diritto oltre che alla percezione della Naspi, anche alla copertura del periodo di disoccupazione con contribuzione figurativa. Molti, però, sono i lettori che ci chiedono se i contributi figurativi accreditati per la Naspi possano essere utilizzati ai fini pensionistici. In questo articolo cercheremo di rispondere a questa delicata domanda. Leggi qui la notizia: Disoccupazione Naspi: i contributi figurativi valgono per la pensione?

Detrazioni IRPEF 2020 per chi usa il bancomat

L’iniziativa che Giuseppe Conte vuole mettere in campo per ridurre l’evasione fiscale, sembra essere uguale a tutti gli altri tentativi che si sono avuto in passato, con scarso risultato: “Abbassare le tasse, facendole pagare a tutti”.  Questa proposta sicuramente non è nuova, ma sembra che è proprio da qui che il governo giallo-rosè vuole partire per sconfiggere l’evasione fiscale. Leggi qui la notizia completa: Detrazioni Irpef 2020: previste solo a chi utilizza il bancomat o la carta di credito

Bonus figli

Oltre alle iniziative già messe in campo dal nuovo governo, sulle pensioni e sulla quota 100 si aggiungono altri suggerimenti, uno di questi è il bonus figli contributivo per le donne e quello per i lavori usuranti. Nello specifico il bonus figli per le pensioni femminili è un bonus che verrebbe corrisposto alle donne che hanno avuto figli, garantendo un anno di sconto contributivo per ogni figlio avuto. È un’iniziativa che è allo studio del governo e con cui si è aperto un dialogo di confronto tra il Governo e le parti sindacali. Il Governo si è reso disponibile al confronto sia sull’ambito del bonus figli, che sull’azzeramento delle finestre di pensionamento per i lavori usuranti. Bonus figli: 1 anno di sconto contributivi per ogni figlio sulle pensioni donne

ISA 2019

Continuano le criticità per i modelli ISA 2019, per chiarimenti su questo strumento è intervenuto l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano che ha inviato ai propri iscritti una comunicazione contenente una guida per le annotazioni relative agli indici di affidabilità fiscale, fornendo
indicazioni operative sulle criticità dello strumento. Tutte le informazioni qui: ISA 2019 e annotazioni sugli indici di affidabilità e inserimento nelle liste di controllo

Fattura elettronica

L’Agenzia delle Entrate, ha chiarito alcuni aspetti della fattura elettronica con la risposta all’interpello n. 388/2019. Ha consentito la conservazione elettronica delle note spese dei dipendenti trasfertisti, con distruzione del documento cartaceo, nel caso in cui i documenti abbiano le caratteristiche della immodificabilità, integrità, autenticità e leggibilità. Leggi i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate: Fattura elettronica e conservazione note spesa, chiarimenti dall’Agenzia


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”