Ultimi giorni per intrastat, scadenza 25 gennaio 2019 poi l’esterometro da febbraio, le novità

Il modello Intrastat a gennaio 2019 andrà in pensione e verrà sostituito dall’esterometro. Ecco tutte le novità

Mancano pochi giorni alla presentazione del modello Intrastat del mese di dicembre 2018 o 4° trimestre 2018, con scadenza al 25 gennaio 2019. Dopo entrerà in vigore l’esterometro.

I Modelli Intrastat sono gli elenchi mensili e trimestrali che vanno inviati entro il 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Nel caso in cui la scadenza cade in un giorno festivo la presentazione è prorogata al primo giorno lavorativo successivo, facciamo presente che il sabato non è considerato giorno lavorativo.

Esterometro non esonera da Intrastat, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Modello Intrastrat: Scadenze e sanzioni

La presentazione del modello Istrastat per il 4° trimestre 2018 o per dicembre 2018 scade entro il 25 gennaio 2019.

L’articolo 11 coma del D.Lgs 471/1997 regola le sanzioni che possono riguardare nei casi:

  • l’omessa presentazione degli elenchi riepilogativi;
  • la dichiarazione incompleta, inesatta o irregolare compilazione.

La sanzione sono previste da 500 a 1.000 euro per ciascuna dichiarazione, ma sarà ridotta della metà in caso di presentazione nei 30 giorni dalla richiesta inviata dagli uffici abilitati a riceverla o incaricati del loro controllo.

L’integrazione dei dati mancanti o la correzione di dati inesatti, non sono sanzionabili, purché ciò avvenga spontaneamente e prima dei 30 giorni dalla richiesta dei competenti uffici doganali.

Modello Intrastat: Violazioni e sanzioni

Le violazioni previste con le loro sanzioni sono le seguenti:

  • La sanzione va da 500 a 1.000 euro per l’omessa presentazione elenco riepilogativo;
  • La sanzione va da 250 a 500 euro pe la tardiva presentazione entro 30 giorni dalla richiesta dell’ufficio;
  • La sanzione va da 500 a 1.000 euro per la presentazione elenco incompleto, inesatto o irregolare;
  • Nessuna sanzione per la regolarizzazione entro 30 giorni dalla richiesta dell’ufficio o regolarizzazione spontanea dell’interessato;
  • La sanzione di 100 euro per la regolarizzazione degli errori od omissioni dopo la constatazione da parte dell’Amministrazione.

Per pagare la sanzione bisogna utilizzare l’F24 inserendo il codice tributo 8911, e come anno di riferimento quello a cui riguarda la violazione.

Esterometro: ecco il nuovo adempimento dal 2019

Insieme all’entrata in vigore della fattura elettronica, dal 1º gennaio 2019, è entrato in vigore anche l’esterometro che sostituisce i modelli Intrastat.

L’esterometro è una procedura che si utilizza per l’emissione e il ricevimento delle fatture ricevute ed emesse verso i Paesi esteri.

Per le operazioni commerciali effettuate con una controparte che risiede all’estero non va emessa fattura elettronica ma bensì, va comunicato all’Agenzia delle Entrate. l’esterometro e tale comunicazione va effettuata mensilmente.

L’invio va effettuato tramite il software dell’Agenzia delle Entrate, da chi possiede una partita Iva ed emette o riceve verso e da soggetti non stabiliti in Italia. Sono esenti dalla comunicazione dell’esterometro gli stessi soggetti che sono esenti dall’emissione della fattura elettroniche:

  • Contribuenti regime minimi e forfettario;
  • contribuenti regime speciale degli agricoltori;
  • medici e farmacisti.

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Esterometro: Scadenze e sanzioni

La comunicazione dell’esterometro all’Agenzia dell’Entrata va effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo alla data della fattura emessa o dalla data di recezione della fattura che comprova l’operazione. La data di registrazione dell’operazione dovrà essere considerata per la liquidazione dell’IVA. Quindi entro il febbraio si dovrà effettuare la prima comunicazione all’Agenzia dell’Entrata per le operazioni effettuate entro gennaio 2019.

Le sanzioni amministrative previste per l’omissione o l’errata trasmissione dell’esterometro sono di 2 euro per ciascuna fattura, per un limite massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre. La sanzione viene ridotta del 50%, quindi, per un limite massimo di 500 euro, se la trasmissione viene effettuata entro i 15 giorni alla scadenza, o viene effettuata la trasmissione corretta dei dati.

Esterometro e fattura elettronica, obbligo dal 1° gennaio 2019, le novita’

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.