Ultimissime pensioni: tutte le ipotesi di riforma nel 2021

Ultimissime pensioni: tutte le ipotesi in gioco sulla Riforma pensioni nel 2021. Una modifica sostanziale del sistema previdenziale, le ultime novità.

Le ultimissime pensioni con un vortice di ipotesi sulla nuova riforma pensioni 2021, si presenta molto complessa e  con decisioni difficili da mettere in atto. Su questa nuova riforma pensioni 2021 i dubbi sono tanti e i lavoratori che a breve si apprestano ad andare in pensione ci chiedono cosa succederà? La risposta non c’è, al momento non c’è nessuna certezza e soprattutto regna la confusione. Le ultimissime pensioni riportano notizie discordanti tra loro e alcune misure fanno già parte del sistema pensioni news. Vediamo quali sono le ipotesi e le proposte presentate.

Ultimissime pensioni e flessibilità di uscita

La manovra pensioni ha l’obiettivo di creare una riforma pensioni 2021 garantendo un’adeguata flessibilità di uscita dal mondo del lavoro. Misure previdenziali che permettano di usufruire di una pensione adeguata e nello stesso tempo creare nuovi posti di lavoro per i giovani. Infondo, questo è lo stesso obiettivo della pensione anticipata quota 100 che ha permesso a molti lavoratori di uscire dal mondo del lavoro con 62 anni di età e 38 anni di contributi, percependo un assegno senza penalizzazioni. La pensione quota 100  termina la sua fase sperimentale il 31 dicembre 2021 e si studia una nuova misura in sostituzione.

Ipotesi di riforma nel 2021

La discussione aperta tra governo e sindacati verte su una proposta di una pensione anticipata con il ricalcolo contributivo. Per le parti sociali questa misura potrebbe essere troppo penalizzante e rischierebbe di creare nuovi poveri.

L’attenzione è focalizzata sui giovani e sulla possibilità di assicurare un assegno adeguato a fronte di una carriera discontinua.

Si pensa a fondi pensione ad hoc per permettere al lavoro di creare una pensione complementare a sostegno di quella ordinaria. Sempre fondi pensione che permettano la libera scelta di adesione.

In gioco anche le proroghe di pensione Opzione donna e Ape sociale che scadono entrambe il 31 dicembre 2020 e racchiudono tutele per le donne lavoratrici e per i lavoratori che si trovano in svantaggio perché: hanno perso il lavoro involontariamente, disabili, lavoratori che assistono il familiare con handicap grave, e infine coloro che svolgono mansioni lavorative faticose e pesante “gravose”.

Da rivedere anche la quattordicesima mensilità sulle pensioni e la rivalutazione degli assegni.

Si pensa anche alla possibilità di rispolverare una misura in vigore fino al 2019, l’Ape volontario con una rivisitazione delle condizioni di adesione. Questa è solo una delle tante ipotesi forse la più lontana, ma che comunque lascia la scelta al lavoratore di poter aderire con un minimo di 20 anni di contributi e 63 anni di età.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”