Una donna di 74 anni mette al mondo due gemelline, l’assurda storia

Una storia assurda quanto dolce è quella che vede come protagonista una donna di 74 anni che è riuscita a diventare madre di ben 2 gemelline.

Quando una donna è in stato interessante, o meglio, quando è in dolce attesa è sempre una bella notizia ed è sempre una grande gioia perché una nuova vita sta arrivando sulla terra. Ma quando una donna ha superato una certa età e diventa madre di un bimbo o di una bimba, beh, la questione diventa piuttosto diversa, anche perché a renderla tale è l’opinione pubblica che si scaglia contro questa tipologia di donna. Eppure, anche noi in Italia abbiamo esempi di donne famose e non che sono riuscite a diventare mamme con o senza la fecondazione assistita ad un’età non ritenuta consona per questo grande momento. Un esempio? Carmen Russo e Gianna Nannini. Comunque, la storia di cui vi vogliamo parlare è un pochino differente da quelle delle nostre dive di una cera età. Sì, perché la donna di cui vi vogliamo parlare in questo articolo ha ben 74 anni ed ha messo al mondo non una bambina, ma due, due gemelline. Questa storia non è avvenuta in Italia, ma in un paese più lontano.

Una donna diventa madre di due gemelline a 74 anni, l’assurdo caso

Per essere più precisi, la vicenda della “mamma-nonna” è avvenuta presso l’ospedale Ahalya, a Kothapet, nello Stato dell’Andhra Pradesh, in India.

Tramite la stampa indiana sappiamo che la donna, tale Erramatti Mangayamma, si è sottoposta alla fecondazione e che è la donna indiana più anziana a diventare madre.

Sempre grazie alla stampa indiana sappiamo che la donna ed il marito vivono in un villaggio nel distretto di Godavari, e sono sposati dal 1962.

Fino alla nascita delle due bambine, la coppia non aveva avuto alcun figlio.

Quando poi la donna  è venuta a conoscenza che una vicina di 55 anni era riuscita a rimanere in dolce attesa, ha deciso di provare anche lei.

Sappiamo anche che il direttore dell’ospedale di Ahlaya ha riferito che all’inizio non erano d’accordo con la richiesta della donna, ma dopo diverse ricerche sul suo stato di salute hanno deciso di dare l’ok per la fecondazione artificiale.

Dopo il parto, che è stato senza particolari problemi, la donna è stata trasferita presso il reparto di cure intensive, in via precauzionale.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.