Univerisità, novità su test di ingresso e riapertura

Sono molti i dubbi inerenti alla condizione attuale dell’università italiana tra test di ingresso ed esami in presenza, Manfredi ha dato le dovute risposte.

L’argomento università non è stato minimamente menzionato da parte del Premir Conte durante la conferenza stampa dello scorso 26 aprile. Questo ha mandato ancora di più in confusione i tantissimi studenti universitari d’Italia alle prese con una situazione già non facile e creatrice di ulteriori disagi. Tra notizie vere e altre false, gli studenti universitari hanno bisogno di maggiori certezze per capire che piega  prenderà la loro carriera universitaria. Ma non sono gli unici: domande dello stesso tipo provengono da chi, prossimo alla maturità 2020, dovrà sostenere anche i test di ammissione alle diverse facoltà.

Università, tutte le novità sui test di ingresso e riapertura

Nelle settimane scorse già era stata affrontata la questione dei test di ingresso ed in particolare la modalità di svolgimento in una condizione così anomala.
A rispondere a tale quesito ci ha pensato direttamente il ministro Gaetano Manfredi il quale, tenendo conto della distinzione tra test di ingresso nazionali e test di ingresso locali, ha annunciato che ancora una volta  sarà la tecnologia ad aiutare l’università.
L’ex rettore della Federico II ha infatti parlato di tecnologie affidabili, in grado di permettere lo svolgimento di tali test di ingresso realizzati da tutte le università d’Italia.
Per quanto riguarda il luogo del loro svolgimento, anche il ministro avrebbe intenzione di farli svolgere in presenza, applicando tutte le norme di precauzione.
Altra questione risolta dal ministro è quella della sessione estiva, ormai alle porte, e delle sedute di laurea.
A detta di Manfredi, infatti, le università potranno riaprire in tal caso, come anche per esercitazioni, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.
Infine, non è mancato uno sguardo al futuro dell’università italiana, in particolare alla sua riapertura nel mese di settembre.
Per tale periodo si ipotizza un mix di lezioni a distanza e lezioni in presenza, al fine di evitare periodi di stand by.
Purtroppo, queste sono solo ipotesi e solo idee che verranno concetizzate nei prossimi mesi, sempre tenendo conto dell’andamento dei contagi.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.