Università chiuse fino al 15 giugno, da settembre lezioni online

Purtroppo le università di tutta Italia resteranno chiuse fino al 15 giugno e si ipotizza per settembre ancora l’uso della didattica a distanza.

Anche tutte le università d’Italia hanno deciso di interrompere le proprie lezioni e tutte le altre attività in corso a causa dell’emergenza Coronavirus. Da qui, studenti e professori, si sono ritrovati a discutere esami e sedute di laurea in modalità online, così come avviene per le lezioni consuete di ogni corso.  La giunta Crui, nota anche come la Conferenza nazionale dei rettori dell’Università, pensa già al domani degli atenei ed ha preso due importanti decisioni relative al futuro degli atenei italiani, ma soprattutto legate alla salute e alla carriera dei loro studenti. Vediamo di cosa si tratta.

Chiusura università fino al 15 giugno e da settembre lezioni online

Come già il titolo dell’articolo anticipa, è stato deciso che tutti gli atenei italiani resteranno chiusi fino al 15 giugno.

L’altra decisione, invece, riguarda il prossimo anno accademico, quello 2020/2021, e si è parlato di estendere la didattica a distanza almeno fino al primo semestre.

Si sta poi valutando il rientro fisico presso le strutture almeno per gennaio 2021.

Poiché si parla di strutture in cui c’è un grande numero di studenti, ma anche di professori e altri professionisti, è anche vero che è impossibile rispettare il metro di distanza fondamentale per evitare il contagio.

Infatti, più che le scuole superiori, sono le università i grandi luoghi in cui persone proveninenti anche da regioni differenti si incontrano, che si tratti di studenti, di professori o di personale addetto alle pulizie.

Non dimentichiamo, poi, che all’interno degli atenei ci sono altre figure rispetto a quest’ultime citate: parliamo, quindi, di dottorandi, ricercatori in laboratori, coloro che lavorano nelle mense e in altri spazi ristoratori e gli altri che lavorano negli e per gli alloggi.

Altri fattori da tenere in considerazione sono gli studenti pendolari e gli stessi docenti che provengono da zone lontane dagli atenei.

Sebbene ci siano tante realtà diverse quante siano le università, spetterà poi al ministro dell’Università Gaetano Manfredi decidere sul Piano Nazionale.

Questo Piano vede la collaborazione dello stesso ministro con la Crui ed il Consiglio Nazionale universitario.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.