Urban light, una scultura in grado di portarci in un mondo senza tempo

L’assemblaggio scultoreo Urban light fu realizzata da Chris Burden nel 2008, ben 10 anni fa quindi. Un luogo cittadino ma allo stesso tempo molto suggestivo.

Una delle opere scultoree più belle degli ultimi anni è sicuramente il complesso scultoreo Urban light dell’artista Chris Burden. Sebbene sembri un’opera cittadina piuttosto che fiabesca, la scultura Urban light è davvero in grado di trasportarci in una dimensione senza tempo, sebbene abbia una grandezza piuttosto ridotta. La scultura in questione è un luogo molto romantico anche per chi si accontenta di passeggiare con la propria dolce metà, non a caso essa è presente nel fim “Amici, amanti e..” del 2011 con Natalie Portman e Ashton Kutcher. Sicuramente, Urban light è una delle cose da vedere almeno una volta nella vita, in grado di farci provare un’emozione del tutto nuova, amplificata maggiormente se poi condivisa.

Urban light

Breve storia della scultura

L’artefice di questa suggestiva opera d’arte è Chris Burden che decise di realizzarla nell’ormai lontano 2008, ben 10 anni fa dunque. In particolare, in occasione dell’inaugurazione del nuovo edificio del LACMA (Los Angeles County Museum of Art), cioè il museo dedicato alle arti contemporanee. In sé, Urban light è formata da ben 202 lampioni degli anni ’20 e degli anni ’30, di 16 modelli diversi tra di loro, che a loro tempo illuminarono le varie strade della California meridionale. In particolare, Hollywood, Glendale e Anaheim, Portland, Oregon. Espressione della vita cittadina, l’artista Chris Burden li riprese uno ad uno e gli ridiede nuova vita. Li restaura dipingendoli di grigio neutro e a detta di Chris Burden stesso l’opera rappresenta la “dichiarazione di una società civilizzata e sofisticata: danno sicurezza nelle ore di buio e sono belli da vedere”.

Urban light

Un luogo urbano, un luogo magico

Nonostante l’affermazione del suo artista, Urban light resta comunque un luogo molto magico, capace di farci immergere in un luogo senza tempo. Dove le lancette si fermano ed inizia il viaggio dell’immaginazione. D’altra parte, l’opera sembra andare a comporre un tempio classico nella sua forma, se lo si vede da lontano. Il luogo magico è visitabile per tutto il giorno, ma è consigliabile aspettare la notte per far accendere quelle luci che sapranno farci viaggiare.

Urban light

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.