USA attacca la Siria, 120 missili in un’ora

Il presidente USA Donald Trump ha attaccato la Siria, con il supporto di Francia e Regno Unito, notizie in tempo reale.

Il presidente USA Donald Trump ha attaccato la Siria, poco dopo le 4 di stamattina con una serie di raid aerei. L’attacco è avvenuto in risposta all’attacco chimico avvenuto domenica 8 aprile 2018 a Douma, che ha causato la morte di almeno 100 persone.

Tre i punti strategici sotto attacco: Damasco, Bashar al Assad. L’intervento militare a guida USA, ha avuto il supporto anche delle forze aeree di Francia e Regno Unito.  L’attacco si è concentrato su Damasco e Homs ed è avvenuto quando in Siria erano le 4 di notte. 

L’annuncio dell’attacco è stato annunciato in diretta TV, con un discorso direttamente da Trump, alle 21:00 di venerdì 13 aprile orario Stati Uniti, in Italia erano da poco passate le 3 di notte di oggi.

 L’obiettivo dell’attacco aereo in territorio siriano è quello di colpire strutture strategiche dove sono presenti armi chimiche. 

La Russia risponde, attraverso l’ambasciatore negli Stati Uniti: “L’attacco è un inammissibile schiaffo al nostro presidente Putin e non resterà senza conseguenze”. La stessa risposta arriva dal ministro degli Esteri iraniano: “Ci saranno conseguenze regionali”. Mosca ha comunque precisato che i missili non hanno colpito né le basi, né uomini o mezzi russi.

Russia e Siria hanno riferito che dopo quest’attacco ci saranno delle conseguenze. 

Redazione

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