Vacanze post-Coronavirus: gli italiani possono viaggiare in tutti i Paesi europei?

Sebbene siano cadute le restrizioni su viaggi e spostamenti per le loro vacanze post-Coronavirus gli italiani dovranno scartare diverse mete europee

Le restrizioni riguardati i viaggi da e per l’Italia sono cadute il 3 giugno scorso, tuttavia solo gradualmente gli Stati, europei stanno riaprendo i confini. L’emergenza sanitaria determina ancora molte limitazioni negli spostamenti e le vacanze post-Coronavirus degli italiani non saranno consentite in tutti i Paesi del territorio europeo. 

Vacanze post-Coronavirus: le restrizioni per gli Italiani 

In Bulgaria, pur non sussistendo alcun obbligo di quarantena per i viaggiatori provenienti dall’Italia, resta obbligatorio compilare un modulo di autocertificazione. Al contrario, dal 24 al 31 luglio è obbligatoria la quarantena per chi torna dal Paese. 

Per entrare a Cipro, invece, i vacanzieri italiani dovranno presentare un certificato di negatività, effettuato presso un laboratorio certificato da non più di 72 ore. Non sono accettati i test sierologici, tuttavia dal 23 luglio ci sarà la possibilità di effettuare il tampone direttamente all’arrivo sull’isola. È obbligatorio anche sottoscrivere una dichiarazione giurata dichiarando il Paese di provenienza.

Dalla Grecia all’Islanda 

In Finlandia sono recentemente cadute le limitazioni per i viaggiatori italiani, che fino al 12 luglio erano accolti solo per motivi di lavoro e per “motivi essenziali”. Restano comunque sconsigliati, da parte delle autorità finlandesi, i viaggi per turismo. Dal 1 luglio la Grecia ha annunciato che avrebbe sottoposto i viaggiatori in arrivo sull’isola ad un tampone a campione. Anche in questo caso è obbligatorio compilare un modulo in cui indicare il Paese di provenienza, l’indirizzo greco a cui essere rintracciabili e se si sono effettuati precedenti viaggi e in quali Paesi. 

L’Irlanda ha eliminato l’obbligo di quarantena per gli italiani a partire dal 22 luglio. Tuttavia le autorità irlandesi hanno fatto sapere che tale decisione potrebbe essere suscettibile a modifica. Quarantena obbligatoria, invece, in Islanda, dove i viaggiatori italiani potranno scegliere se sottoporsi ad un tampone, a loro spese (circa 60-80 euro), oppure restare in isolamento per 14 giorni. 

Vacanze post-Coronavirus, i Paesi nella blacklist 

Salvo proroga, i cittadini italiani dovranno scartare dalla lista delle mete per le proprie vacanze post-Coronavirus alcuni Paesi. 

Sono, infatti, vietati i viaggi da e per l’Albania, la Bosnia Erzegovina (dove è concesso l’ingresso solo a chi viaggia per motivi di lavoro, previo certificato di negatività), la Serbia, il Montenegro, la Macedonia del Nord, il Kosovo (che a fronte dell’aumento dei contagi ha imposto il coprifuoco in diverse città), la Moldavia, la Bielorussia e l’Ucraina. Il divieto resterà in vigore almeno fino al 31 luglio. 


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