Vacanze estive, davvero tutti gli italiani le faranno?

Tra questioni economiche e preoccupazioni per la propria salute, siamo davvero sicuri che gli italiani faranno le vacanze estive quest’anno?

Con i primi casi positivi di Coronavirus, molti italiani pensavano già all’estate, alle vacanze meritate dopo tutte e giornate di lavoro, di scuola, di stress e problemi su problemi, non temendo chissà che grandi ripercussioni per tutta la penisola. Con l’inizio della quarantena, poi, gli stessi italiani hanno capito che la situazione era troppo seria e che tutti i progetti, i viaggi relativi alle vacanze sarebbero potuti andare in frantumi. Ma nonostante questo, gli italiani tenevano duro e continuavano a sperare. Adesso siamo a maggio e, senza parlare delle tempistiche necessarie per risparmiare qualche soldo in più per una settimana o quindici giorni fuori, non tutti gli italiani potranno permettersi di rilassarsi.

Il dilemma delle vacanze estive, gli italiani potranno farle davvero?

Il turismo, come sappiamo, è sicuramente il settore principale dell’economia italiana; sui turisti, sulle srutture storiche e paesaggi mozzafiato, ci campano, infatti, tantissime famiglie italiane.

Questo stop che la nostra penisola ha subito avrà delle pesanti ripercussioni sugli anni che seguiranno, e solo Dio sà quando ci riprenderemo davvero.

Eppure il governo ha pensato di risolvere la situazione il prima possibile inizialmente garantendo un turismo di prossimità, e poi con un bonus apposito di 325 euro da dare a chi farà le vacanze in Italia dopo l’emergenza.

Addirittura si sta pensando anche a dei dispositivi elettronici in grado di garantire quella distanza necessaria per la sicurezza che potrebbe venire meno in zone in cui è facile la creazione di assembramento.

Ma siamo sicuri che tutto questo potrà bastare davvero? Siamo davvero sicuri che gli italiani avranno bisogno di questo per non dire addio alle meritate vacanze estive?

Ebbene, non vogliamo parlarvi di percentuali, non vogliamo fare nemmeno i conti in tasca a qualcuno o parlare di misure pensate ad hoc o ipotesi delle stesse, ma vogliamo parlarvi degli italiani di tutti i giorni.

Come potrà un proprietario di un esercizio commerciale andare in vacanza, dopo non aver guadagnato nemmeno un euro in questi mesi in cui è rimasto chiuso? Ok esiste il bonus, ma questa misura sarà davvero in grado di garantire relax e sfizi agli italiani?

E tutti quei lavoratori a nero che non hanno ricevuto alcun aiuto? Come faranno loro le vacanze estive?

Ed i giovani che prima del Coronavirus lavoravano anche per mettersi qualcosa da parte per le vacanze, ma che adesso si ritrovano con poco e niente in tasca, e che magari non voglio dare preoccupazioni ai genitori?

E gli infermieri ed i medici, sempre pronti in corsi, dando la vita per l’altro, davvero riusciranno a vedere il mare?

Lasciamo da parte la questione economica, troppo ingarbugliata, e passiamo a quella mentale.

Davvero gli italiani trascorreranno le vacanze in Italia, nelle stesse zone in cui ci sono stati un alto numero di contagio o di meno?

Di sicuro, per i più ansiosi questa sarà una preoccupazione maggiore che indurrà loro a restare a casa. E come biasimarli?

Chi metterà piede nelle altre regioni d’Italia diversa dalla propria?

Quest’anno gli italiani con tutta la popolazione mondiale hanno dovuto affrontare un nemico troppo potente, e gli aiuti che il governo ha dato non sempre arrivano a tutti e non sempre aiutano.

Non siamo in grado di dare delle previsioni, ma se la maggior parte degli italiani questa estate resterà a casa non c’è da restare meravigliati.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.