Vaccini, provocano il cancro se iniettati nei topi. E ai bambini? Una indagine americana

Quali sono le relazioni tra vaccini e tumori? La FDA indaga sulla possibilità che i vaccini attivino virus cancerogeni dormienti.

Giungono novità allarmanti dagli States sui vaccini. Infatti, la Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo americano, ha disposto uno studio sui ‘virus tumorigenici‘ presenti nelle linee cellulari utilizzate per produrre vaccini.

Vaccini e tumori

Molti i sospetti, spesso spacciati frettolosamente come fakenews, sulla relazione tra vaccini e tumori. Il dito è stato spesso puntato su alcuni virus contenuti nei vaccini che adesso sono stati oggetto di analisi più approfondita. La speranza è che si faccia chiarezza sulla pericolosità di tali virus.

La FDA indaga

Secondo un comunicato diramato dalla Food and Drugs Administration americana, le linee cellulari utilizzate nella produzione di vaccini a volte possono essere tumorigeniche, possono causare tumori. Questo è accaduto dopo che sono stati iniettati a dei roditori.

Alcune di queste linee cellulari che formano tumori possono contenere virus cancerogeni che non si riproducono attivamente. Tali virus sono difficili da rilevare con metodi standard. Questi virus latenti o ‘dormienti’ rappresentano una potenziale minaccia, poiché potrebbero attivarsi in fase di produzione del vaccino.

Per questo motivo, “il nostro laboratorio – afferma la FDA – sta studiando le modalità di attivazione dei virus latenti nelle linee cellulari e come individuare i virus attivati, nonché altri virus sconosciuti, mediante l’uso di nuove tecnologie. Adatteremo quindi le nuove scoperte per rilevare i virus presenti negli stessi tipi di substrati cellulari adoperati per produrre i vaccini. Stiamo anche cercando di identificare specifici processi biologici che riflettano l’attività del virus”.

Ecco il comunicato originale della FDA


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