Vende smartphone online a prezzi stracciati, con Reserve Change e si becca una multa da 500 mila euro

Vende smartphone a prezzi stracciati, ma si becca una multa per evasione fiscale di circa 500 mila euro, ecco perchè.

Vendita di smartphone a prezzi stracciati, ma il Fisco lo bacchetta, evasione fiscale di circa 500.000 euro. Il caso riguarda un commerciante che aveva realizzato un fatturato di circa 2 milioni di euro. Ad accertare l’evasione fiscale è stata la guardia di finanza di Loci.

Vendita online di smartphone: il caso

L’azienda operata sul mercato della telefonia online, la vendita veniva effettuata senza l’applicazione dell’IVA, questo ha portato un’evasione di imposte di circa 500 mila euro, permettendo ai consumatori finali di ottenere smartphone a prezzi stracciati rispetto al valore di mercato.

Vendita con sistema di Reserve charge

La vendita avveniva con il sistema del Service reverse charge, che permette di non pagare l’Iva.

Il reverse charge IVA (inversione contabile) è un particolare meccanismo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) in cui l’obbligo dell’imposizione fiscale viene traslato dal venditore all’acquirente.

La guardia di finanza dopo aver terminato l’attività ispettiva ha inviato la segnalazione all’Agenzia delle Entrate per il recupero dell’IVA evasa che ammonta a circa 500 mila euro.

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Redazione NotizieOra

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