Verbale legge 104: certificati a pagamento o gratuiti, facciamo chiarezza

Per chiedere la legge 104 il medico deve redigere il certificato da inviare all’Inps telematicamente, questo certificato è a pagamento o gratuito?

Ci sono arrivate molte e-mail e messaggi da WhatsApp dai nostri lettori che ci chiedono perché devono pagare il certificato medico per richiedere l’invalidità. Su questo punto già eravamo intervenuti, spedicando che solo una tipologia di certificato è gratuita se inviata telematicamente all’Inps dai medici specialisti. Dopo le tante richieste e per evitare ulteriori incomprensioni, mettiamo in chiaro quali sono i certificati che devono essere pagati e quali noi.

Legge 104 e certificato medico telematico

Una lettrice, in particolare ci espone il suo problema abbastanza complesso: 

Gentile Dr.ssa Tortora,

sono una lavoratrice del settore privato con residenza in P. e domicilio a M.. 

Per patologia oncologica, a dicembre 2016  mi è stara riconosciuta l’ invalidità e il diritto ai permessi della L. 104 con revisione, a seguito di visita sostenuta presso una ASL di M. 

A verbale scaduto, in assenza di comunicazioni da parte dell’ ASL/INPS, contattando il Call Center INPS ho scoperto che la convocazione per la visita di revisione relativa il solo verbale Legge 104 in realtà mi era stata inoltrata ma non all’ indirizzo di domicilio qui a M. – come in occasione del primo riconoscimento – bensì all’ indirizzo di residenza in P. che non è presidiato.

Essendo stata valutata  “amministrativamente non giustificabile” l’ assenza alla visita di revisione, mancando quindi i presupposti per un’ altra riconvocazione a revisione, l’ INPS mi ha invitata a ripresentare la domanda per richiedere i permessi della L. 104 (nel frattempo ho sostenuto la visita di  revisione invalidità presso una sede INPS di M.).

Purtroppo, il medico curante che ha in carico il compito di inoltrare la richiesta all’ INPS mi ha chiesto ben 101€ … 

Chiedo il suo aiuto per capire se la richiesta di compenso è lecita (non ho pagato nulla la prima volta) e se c’ è un’ alternativa per inoltrare la domanda a costo zero.

Grazie mille dell’ attenzione. Cordiali saluti

Verbale legge 104 con revisione “no”, è possibile fare ricorso?

Legge 104: i certificati si devono pagare?

Analizziamo quando il pagamento è dovuto al medico di famiglia. Il problema di questa questione è alla base, in quanto i medici convenzionati con il SSN (pediatra o medici di famiglia di libera scelta, sono medici liberi professionisti, i quali hanno diritto ad un compenso per la lor attività prestata.

Infatti, essendo una libera professione, questa non è ricompensata dallo Stato e si rivale sul libero cittadino.

Diversamente è per i medici dipendenti pubblici ospedalieri, che non hanno questo problema in quanto tutte le loro certificazioni sono sempre gratuite per i pazienti, perché sono ricomprese nell’attività istituzionale del medico pubblico.

Certificati di invalidità

Il medico di famiglia nel rilasciare il certificato medico con la raccolta dell’anamnesi del paziente, di per sé è tutto inserito nella prestazione sanitaria. Ma la prestazione medica nel so complesso che si conclude con l’invio del certificato medico online all’Inps, può far rilevare un compenso per il medico.

Certificati interamente gratuiti, ad esempio sono:

  •  incapacità temporanea al lavoro;
  • riammissione a scuola;
  • attività sportiva non agonistica parascolastica;
  • assistenza domiciliare integrata;
  • denunce obbligatorie (nascita, morte, malattie infettive e diffusive, AIDS, ecc.).

Questi certificati sono interamente gratuito, tutte le richieste di certificati diversi da quelli elencati il medico può chiedere un compenso professionale.

Ed esattamente sono a pagamento i seguenti certificati esenti dall’applicazione dell’IVA:

  • buona salute, sana e robusta costituzione, attività ludico-motoria;
  • patenti di guida;
  • porto d’armi;
  • medicina del lavoro;
  • esonero dalle lezioni di educazione fisica;
  • infortunio a fini INAIL;
  • invio di minori in colonie o comunità;
  • ammissione di anziani in case di riposo;
  • invio in soggiorni marittimi o montani per motivi di salute;
  • avvenuta vaccinazione;
  • dieta personalizzata alla mensa;
  • idoneità a viaggi.

Ci sono alcuni certificati o prestazioni che richiedono il pagamento con l’aggiunta dell’IVA, ad esempio:

  • invalidità civile;
  • infortunio a fini privati;
  • riconoscimento causa di servizio;
  • fini assicurativi;
  • idoneità allo svolgimento di generica attività lavorativa;
  • impossibilità a presentarsi in tribunale;
  • inabilità a riscuotere la pensione.

Non esiste un tariffario specifico, ogni medico è libero di fissare le tariffe che ritiene opportune. Il medico è tenuto ad informare preventivamente il paziente prima di redigere il certificato medico, per evitare spiacevoli sorprese.

C’è da dire che molti medici svolgono questa prestazione gratuitamente per i pazienti in difficoltà. Il medico può ritenere opportuno di prestare la sua attività in modo gratuito

Ricordiamo che quando il medico riceve il pagamento del certificato deve emettere fattura al momento del pagamento. Il paziente deve uscire dallo studio con il protocollo del certificato inviato e la ricevuta del pagamento effettuato.

Il certificato di invalidità si paga

In risposta alla nostra lettrice, la prima volta non ha pagato il certificato perché il medico le ha fatto un’attenzione, il compenso che le ha chiesto non è poco, ma rientra negli standard che ultimamente stanno applicando i medici di base, che vanno da un minimo di 50 ad un massimo di 150 euro.

Per quanto possa sembrare ingiusto, purtroppo la normativa non considera questi certificati a carico dell’assistenza sanitaria, ma a carico del paziente, con l’unica eccezione, se ad effettuare il rilascio sia un medico del SSN ospedaliero.

È l’unica alterativa, e non so se sia possibile, dovrebbe al medico specialista, se è abilitato alla presentazione del certificato medico telematico. Solo così, può avere gratuitamente il certificato, ma ribadisco i medici e le strutture non sono del tutto allineate in tal senso.

Bollo auto con legge 104: certificati a pagamento o gratuiti?

Fonte: Ordine dei medici e chirurghi ed odontoiatri 


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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”