Coronavirus: cosa contenevano i verbali desecretati del Comitato tecnico-scientifico

La Presidenza del Consiglio ha invito, dopo numerose sollecitazioni, alcuni verbali desecretati del Comitato tecnico-scientifico

I verbali desecretati con le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico su come affrontare, già da febbraio, l’emergenza sanitaria da Coronavirus sono stati pubblicati sul sito della Fondazione Einaudi. Il Governo ha, infatti, inviato gli atti all’Istituto dopo numerose richieste e polemiche. 

I verbali desecretati del Cts

I documenti desecretati inviati dalla Presidenza del Consiglio alla Fondazione Einaudi sono cinque verbali, per un totale di circa 200 pagine. Contengono le indicazioni del Cts sulla gestione della pandemia da Covid-19. Gli atti finora pervenuti sono datati 28 febbraio, 1 marzo, 7 marzo, 30 marzo e 9 aprile. Fra le prime misure di prevenzione consigliate dal Comitato tecnico scientifico, come si legge nel verbale del 28 febbraio, c’è la raccomandazione ad usare le mascherine “solo se si sospetta di essere malato”. Nel verbale del 1 marzo, invece, spunta il monito ad evitare strette di mano e abbracci. 

Nel documento del 7 marzo, data alla quale il virus aveva già colpito buona parte del Nord Italia, gli esperti hanno proposto misure di contenimento a due livelli. Un primo livello per tutte le zone maggiormente colpite dall’epidemia e l’altro per il resto del territorio nazionale. Di conseguenza, attraverso un Dpcm, vennero chiuse la Regione Lombardia, Veneto, Piemonte e parte dell’Emilia-Romagna. Solo in seguito, il 9 marzo, il Governo optò per un lockdown totale. 

Dallo smart-working ai bambini 

Nei cinque verbali desecretati del Comitato tecnico-scientifico si trova il riferimento anche allo smart-working. Viene consigliato di estendere la possibilità di ricorrere al lavoro agile a tutti i lavoratori, pubblici e privati, le cui mansioni consentissero di lavorare da remoto. Così come si parlò di bloccare i viaggi di istruzione, sia in Italia che all’estero, e ogni tipo di manifestazione, evento e competizione sportiva. 

Il verbale datato 30 marzo 2020 contiene, poi, una serie di indicazioni ad hoc per i bambini. Evitare, ad esempio, di tenere sempre la televisione accesa, ma piuttosto organizzare la giornata in modo da comprendere attività ludiche e hobby di vario genere. Il Cts raccomandava anche di svolgere attività all’aperto, pur mantenendo il distanziamento di almeno un metro. 


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