Versamento contributi volontari per accedere alla pensione: quando si può?

E’ possibile andare in pensione prima versando i contributi volontari? Attenzione poichè possono essere versati solo per il periodo in corso.

Per chi, prima di raggiungere il requisito contributivo utile per l’accesso alla pensione, decide di smettere di lavorare vi è la possibilità di versare i contributi volontari per il raggiungimento dei contributi necessari. Ma è bene precisare subito che il versamento dei contributi volontari non permette l’accesso alla pensione prima del previsto. Vediamo perchè.

Contributi volontari per accedere alla pensione

Una lettrice, in merito ai contributi volontari, chiede:

Buongiorno.
Sono un’insegnante di scuola primaria.
Ho compiuto 60 anni e al 31 agosto 2020 maturerò 39 anni di servizio.
Attualmente, mi sembra di capire, che le uniche possibilità di pensionamento per me sono: opzione donna con notevole penalizzazione, pensione a 41 anni e 10 mesi di lavoro.
Chiedo se per  quei 10 mesi non potrei versare io i contributi pensionistici e andare in pensione fra 2 anni anzichè fra 3.
Ringraziando per l’attenzione,
cordiali saluti

E’ bene precisare fin da subito che i contributi volontari possono essere iniziati a versare solo dal momento che si cessa l’attività lavorative e possono essere versati solo per il futuro, e non per il passato. Per essere autorizzati al versamento dei contributi volontari bisogna aver cessato o interrotto l’attività lavorativa o, al limite lavorare part time.

Questo significa che, se anche lei smettesse di lavorare e versasse i contributi volontari mancanti, impiegherebbe lo stesso tempo a pensionarsi poichè potrebbe versarli, trimestre per trimestre. Non possono,infatti, essere versati in un’unica soluzione, ma solo per il trimestre in corso (o al limite per il semestre precedente la richiesta di autorizzazione se il periodo risulta scoperto da contribuzione).

In generale il costo dei contributi volontari per i lavoratori dipendenti si calcola applicando alla retribuzione delle 52 settimane precedenti l’aliquota contributiva di riferimento che è del

  • 27,86% se l’autorizzazione al versamento è stata ottenuto prima del 1 gennaio 1996
  • 33% se l’autorizzazione è stata ottenuta dal 1 gennaio 1996 in poi.

 

Se, invece, al di la della retribuzione si vuol semplicemente coprire un anno di contributi in base al minimale INPS il costo per i dipendenti, per il 2019, è di

  • 2973 euro se l’autorizzazione ai volontari è stata ottenuta fino al 1995
  • 3521 euro se tale autorizzazione è stata ottenuta dal 1996

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.