Cosa vedere a Istanbul: la Moschea Blu (Video)

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23/08/2019

In un viaggio in Turchia non ci si può di certo perdere la visita alla Moschea Blu ad Istanbul.

Cosa vedere a Istanbul: la Moschea Blu (Video)

Una delle più importanti moschee di Istanbul è quella conosciuta con il nome di Moschea Blu, a due passi da Santa Sofia e dall’Ippodromo di Costantinopoli. Il nome della moschea deriva dalle oltre 20mila piastrelle turchesi che decorano le pareti interne e la cupola che rischiarate dalla luce che filtra da 260 finestrelle, conferiscono alla grande sala della preghiera un’atmosfera suggestiva quanto surreale. Risalente al XVII secolo è l’unica moschea a poter vantare 6  minareti (superata solo dalla moschea della Mecca che ha 7).

La particolarità del numero dei minareti è dovuta ad un fraintendimento dell’architetto: il sultano aveva chiesto minareti in oro (ALTi in turco) ma l’architetto fraintese ALTIN (tradotto dal turco, sei).

Sultanahmet camii o Sultan Ahmet camii è il nome originale della maestosa moschea che si trova nel distretto di Fatih, nel quartiere di Sultanahmet, che prende, appunto, il nome dalla moschea stessa.

La moschea blu si trova nel distretto di Fatih, nel quartiere di Sultanahmet, che prende, appunto, il nome dalla moschea stessa. A dare avvio alla costruzione dell’imponente moschea fu lo stesso sultano nel 1609, poichè voleva che diventasse il luogo di culto più importante non solo della città, ma di tutto l’impero. L’apertura della moschea è avvenuta nel 1617 e il sultano utilizzo, per la preghiera, lo spazio a lui dedicato.


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