Da Linate a Malpensa, nessun problema per il trasferimento

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19/08/2019

Non ha lasciato disagi il primo periodo del Bridge, cioè il trasferimento di voli da Linate a Malpensa…

Da Linate a Malpensa, nessun problema per il trasferimento

Non ha lasciato disagi il primo periodo del Bridge, cioè il trasferimento di voli da Linate a Malpensa. Alcuni intoppi erano stati messi in preventivo, ma al di là di problemi poco significativi tutto è andato per il verso giusto, al punto che a sbilanciarsi è stato niente meno che Armando Brunini, amministratore delegato di Sea. I tre mesi che attendono lo scalo varesino, di qui al prossimo 27 ottobre, vengono considerati dall’ad anche una prova generale in vista dello sviluppo dell’intera infrastruttura. Per Brunini Malpensa è legittimata a nutrire ambizioni importanti dal punto di vista della crescita futura.

Numeri da capogiro

Non era scontato che la transizione dei voli da Milano Linate a Malpensa filasse liscia come l’olio, poiché i numeri da capogiro relativi ai flussi di passeggeri mettevano in evidenza una crescita tanto consistente quanto improvvisa, potenzialmente difficile da gestire. Eppure è andato quasi tutto bene, e anzi Brunini si dice convinto che, dopo ottobre, Malpensa continuerà a crescere, e nel giro di una decina di anni arriverà a far registrare gli stessi numeri di questa estate. Quello che conta, però, è che il piano di crescita sia fondato soprattutto sulla sostenibilità.

Come è andato il primo giorno

Il buongiorno si vede dal mattino, e in effetti già le prime ore della transizione hanno fatto ben sperare: alle 11 del mattino erano già stati 19mila i passeggeri gestiti. Il tempo di attesa massimo che si è registrato ai filtri di sicurezza è stato di poco più di 4 minuti. Ovviamente ci sono margini di miglioramento, specialmente per ciò che concerne il traffico, come dimostrano le code sulla supestrada 336 provenendo dalla A8. Alcuni problemi hanno coinvolto anche il nastro per il trasporto dei bagagli, il che ha comportato un accumulo delle valigie di alcuni voli.


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Parcheggiare a Malpensa con Parkos.it

In giorni come quelli di questi mesi, contraddistinti da un notevole afflusso di viaggiatori, risulta ancora più importante prenotare in anticipo il proprio posto auto per non correre il rischio di non trovare parcheggio Malpensa. Grazie a Parkos è possibile sfruttare le numerose soluzioni alternative a Viamilano Parking, che rappresenta l’official airport parking. Più efficace e comodo di King Parking, Parkos è un comparatore di servizi di parcheggio che consente di prenotare e pagare il posto auto di cui si ha bisogno nei dintorni di Malpensa in pochi clic.

Come approfittare dei vantaggi di Parkos

Che si parta da Malpensa T1 o da Malpensa T2 poco cambia, anche perché i fornitori di parcheggi mettono a disposizione una navetta gratuita che trasporta i viaggiatori direttamente al terminal da cui dovranno imbarcarsi. La garanzia del prezzo più basso è uno dei tanti punti di forza di Parsok.it, il cui staff è sempre pronto a rispondere alle domande e alle richieste dei clienti e dei nuovi utenti. Ogni anno sono circa 20 milioni i passeggeri che scelgono Malpensa per spostarsi, ed è normale che i parcheggi ufficiali dell’aeroporto non siano sufficienti per accogliere tutti i loro veicoli: ecco perché vale la pena di affidarsi ai parcheggi non ufficiali. Quelli selezionati da Parkos si trovano a non più di 10 minuti di distanza dall’aeroporto: sono oltre 10 e consentono di soddisfare le esigenze più diverse, sia che si desideri un parcheggio al coperto, sia che ci si accontenti di uno stallo di sosta scoperto.

Convenienza e sicurezza

Per Malpensa parking si può approfittare di proposte low cost, anche per soluzioni di sosta lunga. Le imprese di parcheggio vengono controllate e ispezionate in prima persona dallo staff di Parkos, che presta la massima attenzione alla qualità delle strutture prese in esame. Tutti i posti sono sottoposti a sorveglianza, e la prenotazione può essere effettuata e portata a termine direttamente online: al momento della prenotazione la tariffa è bloccata, il che vuol dire che non si corre il rischio di trovarsi di fronte a brutte sorprese, con costi extra aggiunti all’ultimo minuto. I clienti che prenotano con Parkos hanno la possibilità di lasciare una recensione relativa alla loro esperienza, anche per aiutare i nuovi utenti a orientarsi tra le varie proposte.


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Quanto si spende per parcheggiare a Malpensa

Una breve panoramica delle migliori soluzioni nei dintorni di Malpensa consente di farsi un’idea di ciò che si può trovare. Per Well Parking, per esempio, il prezzo a settimana è di poco superiore ai 44 euro, ed è possibile scegliere tra posti coperti e posti scoperti. La tariffa è di 51 euro alla settimana nel caso di GP Parking, che si trova a 8 minuti di distanza dall’aeroporto (distanza che viene coperta, ovviamente, in navetta); se lo si desidera si può richiedere anche il car valet. Si trova ad appena 5 minuti l’Eco Parking, con prezzi che partono da 61 euro alla settimana, mentre la tariffa è più bassa con Le Torri Parking, che però mette a disposizione unicamente posti scoperti.