La storia struggente di Nisida e Posillipo

Tra le zone più conosciute di Napoli, sicuramente troviamo l’isola di Nisida e Posillipo, celebre soprattutto per la vista, con il pino di Napoli, che si ha del Vesuvio da quella posizione. Ma da dove deriva il loro nome? E quale storia si nasconde dietro ciò? Una storia, quella di Nisida e Posillipo, che non tutti conoscono. Sicuramente chi è delle zone napoletana la conosce, mentre è meno diffusa nelle altre parti della Campania. Una storia affascinante che entra nel cuore di tutti e che da tutti deve essere conosciuta. Scopriamo insieme questo pezzo di storia.

Una storia di tempo assai remoto

C’era una volta un giovane il cui nome era Posillipo. Era un ragazzo ben voluto, molto allegro e gentile e per questo riusciva ad essere subito simpatico a tutti. La sua, all’apparenza, era una vita spensierata e tranquilla, una fase dell’età dove la fortuna ed il sole ti baciano sempre. Ma purtroppo non fu cosi. Posillipo era tormento da un amore impossibile. Amava una donna che però non solo non lo ricambiava, ma non si occupava minimamente delle sofferenze che affliggeva al povero Posillipo. La donna in questione è Nisida, una donna dalla bellezza fuori dal comune, una donna di campagna. Una bellezza per cui veniva guardata, non corrispondeva però alla bellezza interiore.

 

Un amore non corrisposto

La bella Nisida era famosa per questo suo strano divertimento che consisteva nell’incantare freddamente e senza scrupolo gli uomini, illudendoli di poterli amare. In realtà, però, alla fine si mostrava per quello che era, una donna malvagia che provava il piacere di vedere gli uomini soffrire. Purtroppo, la stessa sorte toccò al giovane Posillipo che, non essendo ricambiato da Nisida, decise di togliersi la vita e per farlo si lasciò annegare in mare.

Il destino volle dargli una seconda possibilità

Posillipo non morì, o meglio si trasformò in un promontorio dove si andavano a scagliare le onde del mare. La bella Nisida fu trasformata anch’ella in una zona morfologica, o meglio in uno scoglio posizionato proprio di fronte al giovane Posillipo. I due giovani erano ormai terra ed erano posizionati in modo da vedersi sempre uniti da un istmo. Quest’ultimo divenne il simbolo di un due persone che si sfiorano senza però mai toccarsi davvero.

 

Ognuno ha quel che si merita

E’ lecito pensare che i due abbiano avuto una sorte molto cattiva, ma in realtà, se ci si pensa, Posillipo permette di avere una delle viste più belle di Napoli. Nisida, invece, a causa della sua cattiveria, è diventata il luogo di prigionia di persone cattive.

La storia struggente di Nisida e Posillipo ultima modifica: 2018-06-09T10:05:04+00:00 da Katia Russo
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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.