Sono malata, soffro di Wanderlust

La malattia del viaggiare, sintomi ed effeti collaterali della sindrome di wanderlust.

Inguaribili “malati” di Wanderlust, la sindrome di chi deve viaggiare a tutti i costi. I malati di viaggi, sono tali perché c’è l’hanno nel DNA, praticamente, responsabile della passione per viaggiare è proprio il recettore della dopamina D4.

Affetta da Wanderlust: una recente ricerca scientifica

Una recente ricerca scientifica, dimostra che questo recettore fa parte del DNA di circa 20% della popolazione mondiale. Insomma chi soffre di Wanderlust, sono persone maggiormente propense ad affrontare rischi, non fanno altro che pensare al prossimo viaggio, provare cibi nuovi, avere relazioni nuove e più avventure sessuali, concretamente quella necessità viscerale di viaggiare.

Questo sindrom, chiamato cosi dal tedesco  “wonder” che significa vagabondare e “lust” che sarebbe ossessione.

Effetti collaterali

Wanderlust, come molte malattie, ha i suoi sintomi e gli effetti collaterali, come una piaga, scende su qualcuno come una vendetta e potrebbe non essere mai curata. È una malattia inflitta da noi stessi su noi stessi, e non c’è davvero nulla da fare al riguardo, ma speriamo di pacificare gli effetti collaterali. Attenzione però se i sintomi sono estremizzati, possono determinare una vera e propria patologia.

Come riconoscere la malattia

Come riconoscere una persona che “soffre” di Wanderlust? Ecco i segni che probabilmente è solo voglia di girovagare:

  • “Il vagabondo” brama le terre straniere, come un diabetico brama lo zucchero, il viaggiatore, sente come se una parte della sua anima, stesse morendo, se non fosse in grado di attraversare oceani e raggiungere nuove terre, insomma è probabile che anche Cristoforo Colombon ce l’avesse.
  • Non importa la destinazione, comunque non sarà mai abbastanza, perché ci sarà sempre un posto dove non hai messo il piede, questa frenesia ti seguirà per tutta la vita, come una fastidiosa dermatite, l’unico farmaco e finale sollievo, verrà solo dai viaggi momentani e quando puoi pianificare i nuovi.

I sintomi comuni di questa ”malattia” sono: La valigia pronta

sempre pronti per partire?e se anche tu sei malato di wanderlust?

sempre accanto alla porta, una continua ricerca di cartine geografiche, posti inesplorati, voucher, guide, ricerca maniacale di prezzi di voli, hotel convenienti, offerte last minute, insomma non sarebbe una brutta malattia, ma solo voglia infrenabile di partire e navigare constantemente, un impulso che spinge l’essere umano ad andare verso l’ignoto, superando bariere culturali e geografiche.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.