Rinnovo del passaporto, scaduto e non: la guida e come fare

-
11/07/2022

Rinnovo del passaporto, scaduto e non: la guida e come fare

Rinnovo del passaporto, una volta scaduto il documento deve essere richiesto nuovamente perché quello precedente perde di ogni validità. Ovviamente, è fondamentale verificare con attenzione il possesso di un documento regolare prima di mettersi in viaggio. Un compito che è meglio svolgere con ampio margine di anticipo. Questo perché la procedura per la nuova emissione non è immediata.

Accorgersi di avere un passaporto scaduto poco prima di partire può rappresentare un problema complicato da gestire. D’altra parte, è opportuno sottolineare che a partire dal 2006 non esiste un vero e proprio rinnovo del documento. Con l’avvento del passaporto elettronico o biometrico, è infatti necessario chiederne il rilascio di un nuovo prima della scadenza.

Rinnovo del passaporto: quanto vale il documento prima che scada

Le regole relative al nuovo passaporto elettronico o biometrico specificano che la validità del documento è di 10 anni. Vi è poi il caso particolare dei minorenni, per i quali la validità si riduce rispetto al documento ordinario. In particolare, il passaporto ha validità di 5 anni per i minori dai 3 ai 18 anni. Si scende a una validità triennale per i minori da 0 a 3 anni.

È quindi fondamentale verificare con attenzione la scadenza del documento di viaggio quando si sta pianificando una partenza. Questo perché il passaporto scaduto non può essere utilizzato per viaggiare. Mentre in alcuni Paesi non è possibile viaggiare nemmeno con un documento ancora in corso di validità, ma vicino alla data di scadenza.


Leggi anche: Pensioni Pepp, c’è l’ok alla previdenza integrativa portabile in Europa

Infatti, negli ultimi 6 mesi che precedono il termine di validità, il passaporto può essere utilizzato solo per attestare l’identità di una persona. Non può essere impiegato per la libera circolazione. Un fatto che rende indispensabile il rinnovo.

Chi può chiedere il rinnovo del passaporto

La procedura relativa al rilascio di un nuovo passaporto può essere richiesta da qualsiasi cittadino italiano. A partire dal 2009, anche i cittadini minorenni che desiderano viaggiare fuori dall’Unione Europea hanno la necessità di avere un passaporto. In precedenza, risultava comunque possibile iscrivere i minori nel passaporto dei genitori.

In questo ultimo caso, è indispensabile che entrambi i genitori si presentino davanti al pubblico ufficiale per la firma del documento. Qualora uno dei due non si possa presentare perché impossibilitato, è possibile portare una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio (allegando una fotocopia della carta d’identità del dichiarante).

Tempi e costi del rinnovo del passaporto

Dal punto di vista dei costi, il rinnovo del passaporto richiede la presenza di un bollo telematico da 73,50 euro. Quest’ultimo può essere acquistato da un qualsiasi tabaccaio. Serve inoltre presentare la ricevuta del versamento al Mef, corrispondente a 42,50 euro. Non vi sono altri costi, perché nel 2014 è stata abolita la tassa annuale di 40,29 euro.

Per quanto riguarda i tempi di rinnovo, il rilascio dipende dall’ufficio presso cui si è inoltrata la richiesta. Mediamente gli uffici postali e comunali richiedono almeno due settimane per eseguire il rinnovo. I tempi si riducono qualora la domanda venga presentata in Questura. In tale caso, i tempi si riducono da circa 3 a 10 giorni.

Qualora si abbia necessità di un passaporto in estrema urgenza, è possibile anche chiedere un passaporto temporaneo. Quest’ultimo viene però rilasciato solo in casi o situazioni particolari. Si tratta infatti di un documento di emergenza con validità uguale o inferiore a 12 mesi.


Potrebbe interessarti: Bonus 200 euro autonomi e professionisti: arriva il decreto

Rinnovo passaporto smarrito all’estero: come tornare in Italia

Un caso particolare è quello del rinnovo passaporto smarrito all’estero. In questa eventualità le persone si chiedono come fare per ritornare in Italia. La procedura da seguire è quella dell’ETD, ovvero l’Emergency Travel Document. Il documento provvisorio consente il rientro in uno di quei Paesi sprovvisti della rappresentanza diplomatica o consolare permanente.

Per chi si trova a gestire tale evenienza, non serve quindi il rinnovo passaporto. Sarà infatti sufficiente ottenere il documento ETD, che risulta però valido solo per un viaggio. Al rientro in Italia, si procederà alla richiesta di un nuovo passaporto attraverso i canali tradizionali. Per chiedere l’ETD occorre andare presso l’ufficio consolare del Paese e fornire la denuncia di smarrimento o furto presentata alle autorità locali.

Sarà inoltre indispensabile portare una doppia fototessera e un altro documento di riconoscimento. Per semplificare la procedura di identificazione si consiglia di presentarsi insieme a dei testimoni e di portare sempre con sé in viaggio una fotocopia di un documento di identità.