Video della docente umiliata dalla classe, la polizia statale indaga

Sta spopolando sul web il video di una docente presa in giro dai suoi alunni mentre è in procinto di fare l’appello. La preside ha chiesto alla Polizia di indagare.

Anche chi non ha visto il video di cui stiamo parlando è a conoscenza della triste storia che vede come protagonista una docente di una scuola di Salerno. Il video, che non è nemmeno l’unico, sta spopolando sul web ormai da una settimana ed è diventato anche un meme. La sfortunata protagonista del video amatoriale è una docente di un liceo ripresa e bullizzata allo stesso tempo da parte della sua classe. La donna è ritratta mentre sta facendo l’appello in modo molto impacciato, almeno questo è quello che si sa.
Ma c’è chi vuole vederci chiaro ed è, a questo proposito, la stessa preside del Liceo Regina Margherita, il cui nome è Angela Nappi.  La donna, per tutelare la docente umiliata non solo dai suoi alunni, ma anche da tutto il web, ha deciso di rivolgersi alla Polizia Postale per capire chi ha pubblicato tali video e inoltre si chiede il perché di tale pubblicazione dei video solo adesso dopo anni.

Docente umiliata dagli alunni, la Polizia Postale indaga per conto della preside

Purtroppo, il video ritrae una donna che a tratti può anche sembrare malata da un punto di vista mentale, ma anche semplicemente impacciata.

Comunque sia la situazione mentale della docente, fare un video per umiliarla ancora di più non è davvero una gran bella mossa.

Per fortuna la preside sembra aver preso la questione a cuore e vuole indagare perché si finisca di bullizzare chi per anni studia per diventare docente, con la passione dell’insegnamento, sul web.

Purtroppo sul web è più facile essere i carnefici come è più facile essere la preda, ma la scuola non ci sta.

Vista la situazione che si è andata a creare, la d.s. ha deciso di inserire momenti dedicati a corsi di psicologi e di “buon uso” della comunicazione proprio per reagire e a rieducare gli studenti con un’azione mirata.

Intanto aspettiamo notizie su chi sia stato il colpevole di tale oscenità umana.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.