Videogiochi: quanto è il tempo massimo da dedicargli?

Esiste un tempo massimo da passare davanti ai videogiochi? Secondo me no, secondo mia madre si…chi avrà ragione?

Tutti o quasi tutti i ragazzi stanno davanti ai videogiochi o a qualche aggeggio elettronico sicuramente più tempo di quanto vorrebbero i genitori.

Una delle tante domande che i genitori si pongono è proprio quanto tempo i ragazzi possono dedicare a videogiochi, smartphone e pc?

Io non rispondo da esperto ma da “consumatore di videogiochi”. Secondo me dipende molto dal modo che si ha di utilizzare la tecnologia. Per quel che riguarda il riposo degli occhi basta fare spesso delle pause e utilizzare schermi che non stanchino troppo la vista, ma poi si sa il troppo non va mai bene.

Quello che i genitori dovrebbe controllare, più che il tempo di permanenza davanti ai videogiochi è la compagnia che i propri figli hanno, soprattutto se hanno l’abitudine di giocane online, insieme ad altri giocatori. Non è difficile, infatti, trovare persone che non sono poi troppo “sane di mente” e se frequentate troppo spesso potrebbero mandare in crisi anche il più sano dei ragazzi.

Attenzione genitori, e parlo da figlio, non state troppo dietro ai vostri figli o rischiate di non farli sentire più troppo a proprio agio. Diciamo, per concludere, quindi, che non esiste un tempo massimo da dedicare ai videogiochi (io ci passerei tutto il giorno se mia madre non mi desse un freno) ma esistono delle regole da rispettare, come la distanza dallo schermo, le frequentazioni che si fanno online e anche le emozioni positive e negative che un videogioco può trasmettere. 

 

Ender Game

13 anni e mezzo di esplosiva vivacità. EnderGame è la piccola mascotte di NotizieOra, un ragazzino curioso, estroverso e socievole che ogni tanto si diletta scrivendo qualche piccolo articolo sulla sua vita quotidiana. Scusiamo qualche piccolo errore e qualche ingenuità vista la giovanissima età.