Visita fiscale 2019: esonero delle fasce di reperibilità per malattia depressiva

Visita fiscale con esonero delle fasce di reperibilità, è possibile per malattia depressiva? I chiarimenti Inps e le patologie esenti.

Visita fiscale e fasce di reperibilità, l’Inps ha emanato i chiarimenti sul codice “E” e chi può chiedere l’esonero degli orari di reperibilità. Analizziamo il messaggio Inps, rispondendo ad un quesito di un nostro lettore.

Buongiorno, ho letto un suo articolo sull’esenzione dalle visite fiscali, in caso di depressione reattiva. Io sono un educatore, che dopo 3 anni, è andato in burn-out, e ho deciso di prendermi un periodo di pausa dal lavoro. Il fatto, tuttavia, di dover stare chiuso in casa, non mi aiuta, anzi, mi porta ad intrecciarmi ancor più, nelle mie dinamiche stressogene e para-depressive. Il medico della mutua a cui mi rivolgo, non conosce un sistema di esenzione dalle visite fiscali, e leggendo della sentenza numero 6375 della Corte di Cassazione, e la numero 2162, vorrei sapere di preciso cosa dover dire al medico per venire a capo di questa situazione. Non ho capito se basta il parere e quindi il conseguente certificato/certificazione del medico della mutua, o se devo recarmi sotto sua prescrizione, ad un accertamento di tale patologia per mezzo di uno psichiatra/psicoterapeuta. La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione, in attesa di una sua cordiale risposta, le auguro buona giornata e un buon proseguimento lavorativo. Distinti saluti.

Chiarimenti Inps sulla visita fiscale

Messaggio Inps riporta che le norme non prevedono l’esonero dal controllo, ma solo dalla reperibilità: questo significa che il controllo concordato è sempre possibile, come ben esplicitato nella circolare INPS 7 giugno 2016, n. 95 a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio.

In secondo luogo, il medico curante certificatore può applicare solo ed esclusivamente le “agevolazioni”, previste dai vigenti decreti quali uniche situazioni che escludono dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità. Le previsioni sono:

nel decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 11 gennaio 2016, per i lavoratori subordinati dipendenti dai datori di lavoro privati

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

Nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 ottobre 2017, n. 206 per i dipendenti pubblici

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della “tabella A” allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella “tabella E” dello stesso decreto;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

In questa circoscritta casistica, la segnalazione da parte del curante deve essere apposta al momento della redazione del certificato e non può essere aggiunta ex post, proprio perché l’esonero è dalla reperibilità e non dal controllo.

Per quanto riguarda il codice “E” indicato nel messaggio 13 luglio 2015, n. 4752, invece, si tratta di un codice a esclusivo uso interno riservato ai medici INPS durante la disamina dei certificati pervenuti per esprimere le opportune decisionalità tecnico-professionali, secondo precise disposizioni centralmente impartite in merito alle malattie gravissime.

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all’originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”