Visita fiscale: è obbligatorio rispettare le fasce di reperibilità i giorni festivi?

E’ necessario essere presenti alla visita fiscale anche nei giorni festivi? Se si è assenti alla visita fiscale festiva che rischio si corre?

Lo stato di malattia certifica che il lavoratore dipendenti non ha la capacità di svolgere  la sua prestazione lavorativa e proprio per questo motivo, pur avendo un’indennità riconosciuta, resta a casa. L’INPS può effettuare delle visite fiscali, durante la malattia del dipendente, in apposite fasce orarie di reperibilità

Visita fiscale giorni festivi

Un lettore, per informarsi dei possibili rischi, scrive per chiedere:

Se il medico fiscale non mi trova a casa in un giorno festivo a cosa vado incontro. Sono a casa per una frattura al piede.

Premettendo che l’azienda non può controllare direttamente lo stato di malattia dei dipendenti e deve richiedere, quindi, la visita fiscale all’INPS, le fasce di reperibilità per le visite da parte del medico fiscale sono le seguenti:

Lavoratore settore privato:

  • mattina: ore 10.00 – 12.00;
  • pomeriggio: 17.00 – 19.00.

Lavoratore pubblico impiego:

  • mattina: ore 09.00 – 13.00;
  • pomeriggio: 15.00 – 18.00.

I lavoratori hanno l’obbligo di essere reperibili nelle fasce sopra indicate, per tutto il periodo temporale che dura la malattia compresi, quindi, giorni festivi e domeniche.

La cassazione con la sentenza 3226 dell’11 febbraio 2008, ha stabilito che il lavoratore assente alla visita fiscale possa essere sanzionato anche con il licenziamento. L’assenza alla visita fiscale, quindi, può essere una giusta causa di licenziamento (che, quindi, non può essere contestata dal lavoratore).

Questo a prescindere dallo stato di malattia. Anche, quindi, se lo stato di malattia viene accertato ed il lavoratore non si è reso reperibile per la visita fiscale incorre lo stesso nelle sanzioni previste dalla legge.

Le sanzioni applicabili al lavoratore assente alla visita fiscale INPS sono le stesse sia nei giorni lavorativi che in quelli festivi ricadenti all’interno del periodo di malattia.

I rischi che si corrono, quindi, nel non farsi trovare in casa in un giorno festivo compreso nel periodo di malattia, sono gli stessi che si corrono allontanandosi da casa negli orari di reperibilità in un giorno feriale. Anzi, mentre nei giorni feriali il lavoratore potrebbe essersi allontanato di casa per un motivo giustificabile (terapie, visita specialistica, dentista, recarsi in farmacia ecc…) nei giorni festivi cercare di giustificare la propria assenza dal domicilio diventa molto più difficile.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.