Visita fiscale ed esonero delle fasce di reperibilità per stato ansioso, quale indicazione nel certificato

Visita fiscale ed esonero fasce di reperibilità per stato ansioso depressivo, quale indicazione deve riportare il medico nel certificato? Facciamo chiarezza

Come più volte chiarito nei nostri articoli e anche dall’Inps, l’esonero delle fasce di reperibilità per la visita fiscale è possibile solo in alcuni casi, che si differenziano tra dipendenti pubblici e privati. Analizziamo quali sono i requisiti richiesti, rispondendo ad un quesito posto da un nostro lettore: Salve, gentilmente vorrei sapere, lo specialista psichiatra oltre a dare una prognosi di 30 giorni, nel certificato a consigliato attività di socializzazione e sportive. Vorrei sapere se con questa indicazione sono esente da reperibilità dalle fasce orarie, ed eventualmente se posso uscire di casa per divagarmi in po’, perché stare in casa non mi fa bene.
Faccio presente che sono un dipendente pubblico.

Visita fiscale e fasce di reperibilità: settore pubblico e privato

Analizziamo quali sono i casi di esonero dalle fasce di reperibilità per la visita fiscale, differenziano i dipendenti del settore pubblico e del settore privato.

Lavoratori dipendenti del settore privato

Possono ottenere l’esonero delle fasce di reperibilità, se si trovano nelle seguenti condizioni:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

Lavoratori del settore pubblico

Possono ottenere l’esonero delle fasce di reperibilità, se si trovano nelle seguenti condizioni:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della “tabella A” allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella “tabella E” dello stesso decreto;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

Non sono previsti ulteriori casi di esclusione oltre a quelli elencati.

Visita fiscale: esonero per patologia psichiatrica

Nel caso specifico se la patologia psichiatrica accertata da un medico ASL riporta che il lavoratore ha una percentuale di invalidità superiore al 67% e rientra in quelle considerate valide per l’esonero (nel caso specifico: malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in tso), il medico può barrare sul certificato medico telematico la casella “invalidità” e specificare la motivazione dell’esonero. Quindi, in risposta al nostro lettore, le consiglio di rivolgersi al medico curante e controllare se possiede i requisiti per l’esonero. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”