Visite fiscali orari 2020: malanni invernali, virus influenzale

Visite fiscali orari 2020: ecco gli orari di reperibilità, che non cambiano per quest’anno, devono essere rispettati dai lavoratori pubblici e privati

Le regole delle Visite Fiscali 2020 per ora sembrano restare uguali a quelli in vigore nel 2019. Questi hanno subito una variazione con la Riforma Madia, che ha unificato sotto l’Inps il controllo di entrambi i settori: quello pubblico e quello privato. Un dipendente pubblico che privato nel momento che si ammala è tenuto ad avvisare il proprio datore di lavoro presentando il certificato medico. Lo stato di malattia impedisce il dipendente temporaneamente a svolgere la propria attività lavorativa finché non guarisce. La guarigione va certificata dal medico curante antro 2 giorni.

Visite fiscali 2019 INPS: Certificato medico per malattia

Non appena compaiono i primi sintomi di malattia, come il raffreddore, tosse, influenza, che sono tipici dell’inverno che sta per arrivare, bisogna riguardarsi e rinunciare al lavoro e alle attività personali, in modo da non peggiorare la situazione. I dipendenti pubblici e privati devono avvisare della loro assenza dal lavoro e richiedere entro 2 giorni il certificato medico malattia presso il proprio medico curante.

Il certificato medico malattia deve riportare i giorni di prognosi che il medico ritiene necessari per la guarigione, questo viene trasmesso all’Inps dallo stesso medico e al dipendente viene fornito il numero di protocollo che documenta l’avvenuto invio. Nel caso in cui entro tali giorni non si è guarito allora bisogna richiedere il certificato medico che prolunghi il periodo di malattia.

Orari delle visite fiscali

Il dipendente pubblico o privato deve ricordarsi di restare a casa durante un orario ben specifico per eventuali visite dell’medico dell’Inps, per non incorrere in eventuali sanzioni o provvedimenti disciplinari.

Orari di reperibilità per dipendenti privati

Le fasce orarie di orarie di reperibilità previste per i lavoratori del settore privato sono:

mattina: dalle ore 10.00 alle ore 12.00;

pomeriggio: dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

I lavoratori hanno l’obbligo di trovarsi presso l’indirizzo di domicilio indicato in precedenza sul certificato medico di malattia in queste determinate fasce orarie per non incorrere in provvedimenti a causa della loro assenza.

Orari di reperibilità il settore pubblico

Le visite fiscali per i dipendenti pubblici ora è a carica dell’Inps e non più dell’Asl come in passato. Le nuove regole consistono che le visite fiscali potranno essere svolte sistematicamente e anche in modo ripetitivo; nel corso della stessa malattia o della stessa giornata e anche in prossimità di giorni festivi o di riposo settimanale. Le fasce di reperibilità per i lavoratori del settore pubblico sono:

mattina: dalle 9.00 alle 13.00;

pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.00.

Sia per i lavoratori del settore pubblico che privato le visite fiscali possono essere effettuate anche di sabato, domenica e festivi, rispettando sempre gli stessi orari.

Nella normativa sono previste alcune circostanze che danno la possibilità al lavoratore di essere esonerato dall’obbligo della reperibilità. (Circolare INPS numero 95 del 7 giugno 2016).

Visite fiscali: chi è escluso dalla reperibilità

Il Decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2009 n. 206 determina le categorie dei dipendenti esclusi dall’obbligo visita fiscale, che sono:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • Infortuni sul lavoro Inail: vi è l’obbligo di reperibilità solo se essa è prevista dai contratti collettivi;
  • Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Dal 13 gennaio dello scorso anno le cause di esclusione delle visite fiscali dipendenti pubblici e per le visite fiscali privati, sono:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • Causa servizio;
  • Invalidità pari o superiore al 67%.

Visite fiscali 2019: previste anche per sabato, domenica e festivi, le novità

 


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.