Visite mediche fiscali 2019: cosa cambia per docenti e personale ATA?

Visite mediche fiscali per personale scolastico, docenti e personale ATA, cosa cambia nel 2019? Ecco la risposta

Per i docenti e personale ATA le visite mediche fiscali non cambia molto rispetto a ciò che era previsto per gli anni precedenti. Facciamo un ripasso di quello che significa la visita medica e degli orari di reperibilità in cui può passare il medico legale e dal regime di sanzione previsto. Anche quest’anno non c’è stata l’attesa uniformità delle fasce orarie di reperibilità fiscale per i dipendenti pubblici e privati, quindi restano in vigore gli orari differenti tra le diverse tipologie

Visita fiscale INPS: docenti e personale ATA come funziona

Un dipendente scolastico, quindi, un insegnante o un dipendente ATA in caso di malattia deve avvisare il l’istituto in cui lavora e andare dal proprio medico curante per redigere il certificato medico introduttivo. Questo verrà inoltrato all’Inps e il lavoratore dovrà anche comunicare l’indirizzo del domicilio in cui farsi trovare e dovrà rispettare le determinate fasce orarie di reperibilità per i docenti e personale ATA.

Le fasce orarie da rispettare sono:

  • la mattina Dalle 9:00 alle 13:00
  • il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.

In questo orario può arrivare il medico fiscale per effettuare l’accertamento. Le visite fiscali possono avvenire sia dal primo giorno di malattia, sia nel weekend che nei giorni festivi, sempre rispettando la stessa fascia oraria.

Visita fiscale INPS: docenti e ATA cause esonero reperibilità

Ci sono cause che permettono l’esonero della reperibilità fiscale. Le cause possono riguardare patologie gravi che richiedono terapie salvavita o stati patologici derivanti da uno stato di invalidità pari al 67% o superiore. Anche la contemporaneità di una visita specialistica o altri motivi urgenti che comportano la non reperibilità fiscale, perché coincidenti con lo stesso orario di visita di controllo, quindi possono comportare l’esonero. Ma questa motivazione dovrà essere opportunamente documentata in anticipo ed eventualmente nel caso di una visita specialistica giustificarlo con l’apposito certificato medico.

Visita medica INPS: docenti e personale ATA sanzioni

Sono previsti delle sanzioni importanti, qualora il dipendente non si faccia trovare al domicilio durante gli orari di reperibilità e non giustifica in modo opportuno la sua assenza. La sanzione riguarda la decurtazione del 100% dello stipendio per i primi 10 giorni e del 50% per i seguenti giorni. Comunque il lavoratore ha sempre la possibilità di documentare la sua assenza e giustificarla entro due settimane.

Possono determinare sanzione anche comportamenti irresponsabili da parte del dipendente durante la visita fiscale. Come avere un comportamento che di fatto non è possibile l’accertamento medico stesso.

Visite fiscali INPS 2019: quanto costano ai datori di lavoro?

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.