Vittima del Cyberbullismo si toglie la vita a 14 anni

Vittima del Cyberbullismo si toglie la vita a 14 anni: il padre invita i suoi carnefici al funerale per rendersi conto delle conseguenze delle loro azioni.

Ammy Dolly Everet di 14 anni era diventata famosa in tutta l’Australia per aver fatto una campagna pubblicitaria per Akura, una azienda che produce cappelli tipici.

Il 3 gennaio la ragazzina ha compiuto un gesto estremo e si è tolta la vita a causa del cyberbullismo di cui era stata vittima.

A rivelare le cause del suicidio della quattordicenne è il padre che in un accorato post su Facebook scrive agli aguzzini della figlia “Così vi renderete conto di quale disastro abbiate combinato. Non avete la metà della forza che aveva il mio prezioso angelo e che ha dimostrato anche nel mettere in atto il suo tragico piano per sfuggire alla cattiveria di questo mondo”. L’uomo ha invitato coloro che hanno torturato la figlia fino a spingerla all’estremo gesto ad andare al suo funerale per capire le conseguenze dei loro gesti.

Sul Cyberbullismo leggi anche: Cyberbulli e Cyberbullismo: come riconoscerli e come difendersi


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.