Vodafone e le rimodulazioni, fino a quando durerà questo buco nero?

Vodafone alle prese con altre rimodulazioni. Gli interessati sono utenti di rete fissa, ricaricabile e abbonamento. I rincari vanno dai 2,5 euro ai 4 euro

Vodafone negli ultimi mesi è spesso al centro di notizie di questo genere, come i rincari di qualche mese fa verso una grande fetta di utenti ricaricabile. Con l’avvento di Iliad il mondo dei servizi di telecomunicazioni in Italia è cambiato: tutti a promettere fedeltà, difficilmente avuta negli anni precedenti, e ad abbassare i prezzi delle tariffe.

Ebbene, come da titolo, gli utenti Vodafone saranno ancora soggetti a rimodulazioni, con le quali ricordiamo è possibile avere il diritto di recesso gratuito. Gli aumenti interesseranno sia gli utenti Vodafone Mobile che gli utenti di rete fissa. Rincari che partono da 2,5 euro, fino ad arrivare a 4 euro.

Aumenti di 2,5 euro per gli utenti rete fissa

Per gli utenti di rete fissa, a partire dalla prima fattura emessa dopo il 10 novembre 2018 , si avrà un rincaro di 2,5 euro mensili. La motivazione di Vodafone risiederebbe in una volontà di continuo investimento nella propria rete, anche se molti clienti non potrebbero essere molto d’accordo con questa iniziativa. Si ricorda che i clienti con un’offerta Relax Casa Edition, Casa Edition o One Special non saranno rimodulati prima del 25 marzo, se manterranno attiva la SIM.

Vodafone mobile: ricaricabile e abbonamento

L’altra rimodulazione riguarda gli utenti con contratto abbonamento, i quali subiranno un aumento di 4 euro, con l’aggiunta allo stesso tempo di 40 giga mensiliAlcuni utenti mobile, inoltre, potrebbero subire rimodulazioni a partire dal 3 settembre. In questo caso l’aumento sarà di 1,99 euro al mese, abbinato ad un passaggio di contratto che passerà da 100 minuti a minuti illimitati. I rincari dovrebbero colpire gli utenti con offerta “Passa a Vodafone”, ma per saperlo con certezza basta chiamare il 40030. In ogni caso l’operatore è tenuto ad avvisare gli utenti interessanti tramite SMS e ad operare il diritto di recesso gratuito.

Nel caso l’utente volesse fare ciò, basterà fare quanto segue:

l diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente su variazioni.vodafone.it, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), scrivendo via PEC all’indirizzo disdette@vodafone.pec.it, chiamando il Servizio Clienti al 190 o compilando l’apposito modulo nei negozi Vodafone, esplicitando la causale sopraindicata. I clienti che decidono di recedere e hanno un’offerta che include smartphone, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o prevede un contributo di attivazione a rate continueranno a pagare le eventuali rate residue addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento che hanno scelto. In caso di recesso, per non perdere il numero, dovranno anche passare contestualmente ad altro operatore senza costi di disattivazione”