Vodafone riceve una multa di 800 mila euro per marketing aggressivo

Vodafone, il Garante della privacy ha inflitto una multa di 800 mila euro: ecco il perchè

Il Garante della privacy ha multato Vodafone per aver contattato con vari mezzi anche chi aveva espressamente dichiarato di non voler essere raggiunto. La compagnia telefonica dovrà dunque pagare un ammenda amministrativa di circa 800 mila euro.

Vodafone ha effettuato milioni di telefonate e inviato sms illecitamente anche a persone che avevano negato il loro consenso. Il Garante dopo aver effettuato le dovute indagini, ha verificato la sussistenza delle proteste e ha deciso quindi di multare e di vietare la Vodafone di proseguire le azioni di telemarketing senza la verifica del consenso.

La Vodafone, quindi, adesso deve adottare immediatamente tutte le misure tecniche organizzative per la registrazione del consenso al trattamento dei dati dei clienti.

Il Garante già aveva vietato alla società telefonica l’invio di sms e l’effettuazione di chiamate per finalità di marketing a chi non avesse dato specifico consenso.

Vodafone marketing aggressivo

Le violazioni contestate dal Garante

La decisione di multare la Vodafone da parte del Garante è sopraggiunta dopo una complessa indagine,effettuata, da cui è emerso che in 2 anni, milioni di persone sono state contattate attraverso telefonate o sms senza il loro consenso.

La Vodafone per queste violazioni, previste dalla normativa privacy e per aver realizzato gli illeciti utilizzando banche dati di particolare rilevanza e dimensione, è stata multata dal Garante con un importo considerevole. Infatti è stato quadruplicato perché il Garante ha preso in considerazione le condizioni economiche del contravventore e ha ritenuto che la sanzione pecuniaria così determinata risultasse inefficace, come previsto dall’art. 164-bis, comma 4, del Codice. Per questo ha aumentato l’importo della sanzione da 200mila a 800mila euro.

Provvedimenti presi dall’azienda Vodafone

Anche se l’azienda ha messo in campo una serie di misure per mettersi in regola, il garante ha ritenuto che le violazioni commesse fossero di maggior gravità rispetto agli analoghi precedenti

Le campagne promozionali della Vodafone, viste le innumerevoli telefonate e gli innumerevoli sms inviati, sono state ritenute particolarmente invasive

La decisione del garante, di un elevato importo della multa, è stata dovuta al in virtù del trattamento dei dati relativi a utenze telefoniche per finalità di marketing del 8 marzo 2018.

Frodi e furti di identità, privacy violata per 150.000 pazienti, ecco dove

 

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.