“Volere è potere” di Brazzo, il rapper sordo è al suo terzo singolo

“Volere è potere” di Brazzo, il rapper sordo che ha esordito così “sono sordo mica scemo”, ha spiazzato tutti, la sordità non è un’ostacolo quello che non puoi sentire lo puoi vedere.

Volere è potere”  inedito del rapper Francesco Brizio in arte Brazzo. Ha esordito così: “sono sordo mica scemo” e “Il ritmo dell’estate”. Torna a cantare è al suo terzo singolo.

Volere è potere: non è paradossale che un sordo può cantare?

Ha debuttato con “Sono sordo mica scemo”, con cui ha spezzato il ghiaccio, o meglio ha “rotto il silenzio”, aggiustando la voce (con l’aiuto di una logopedista) e lasciandola libera di esprimersi. Ha così iniziato a far parlare di sé Francesco Brizio, in arte Brazzo, nato a Taranto da genitori sordi. “Sono un rapper da pochissimo tempo – racconta -. Vedo spesso che gli udenti ascoltano la musica per sfogarsi. Penso che anche noi avremmo bisogno di questo, solo che la musica non la conosciamo e non la sentiamo. Ed è per questo che ho cantato e ‘segnato’ sia per i sordi sia per gli udenti come sinonimo di integrazione”.

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Brazzo: canta e segna

Canta e segna, infatti, Brazzo, ormai noto come il “rapper sordo”, fermamente convinto che “un sordo può fare tutto, non solo nella musica ma anche competere nello sport in massima serie, entrare nel mondo della televisione, dello spettacolo e della moda”. Dopo il debutto, è tornato sulla scena con il suo secondo singolo, “Il ritmo dell’estate”. E ieri ha lanciato, sul suo canale YouTube, il suo singolo numero 3, con un titolo (e un messaggio) che esprime tutta la sua determinazione: “Volere è potere”. Un rap cantato e segnato, come gli altri, con i sottotitoli attivabili, perché non sfugga il significato della sua canzone. “Tu prova a immaginare qual è il mio potenziale: non è paranormale che un sordo può cantare? Questa è la mia passione, il rap, la mia ragione: la canto con onore, dimentico ogni errore”. E afferma, nel ritornello, che “volere è potere” e “in alto puoi andare, la voce può sfondare, con le mani non fai salti mortali: insegui i segnali e vola senza ali”, canta celebrando, ancora una volta, il valore della lingua dei segni.

La sordità non è un’ostacolo, se non senti con le orecchie gli occhi fanno da specchio

La sordità, allora, non è un problema né tanto meno un ostacolo: “Non sento neanche da un orecchio, mai tuoi occhi mi fanno da specchio. O mi accetti o non mi accetti, non si parla di difetti”. E “tirar fuori ciò che sono, sai, mi aiuta: ora la mia voce non è più così muta”. E il rap continua, come un vero e proprio inno alla musica: “Sto crescendo con la musica, che tanto mi ha insegnato, la strada mi ha indicato. E adesso son rinato”. E al suo interlocutore, Brazzo rivolge un monito: “Per non ho possibilità, perché vedi in me la diversità. Ma quello che ho di certo lo sfrutto, a costo di restar distrutto. Per seguire i sogni, sai – conclude Brazzo – li ho tradotti in segni”. E quei segni, a tempo di musica, diventano rap, a tutti gli effetti.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”