Xiaomi Redmi Note 5: ha ancora senso comprarlo? Lotta tutta in casa

Xiaomi Redmi Note 5 ha mantenuto per mesi la corona di best-buy della fascia media. Dalla sua uscita sono tanti i rivali, ma è una lotta tutta in casa

Xiaomi con la sua entrata nel mercato italiano ha sconvolto tutte le leggi. Grandi marchi detentori da tempo della fascia media, come Huawei e Samsung, sono portati all’estremo dalle scelte economiche del produttore cinese.

Non è stato di certo un fulmine a ciel sereno. Xiaomi ha sempre dimostrato di valere, anche quando in pochi la conoscevano. L’ampliamento delle sedi in Europa è stato soltanto un altro tassello per la composizione di un puzzle solido e immenso. La caratteristica più importante è proprio quella solitamente posta per ultimo: il prezzo. Prodotti efficienti e dai buoni materiali che grazie al budget riescono a porsi al di sopra degli altri.

Xiaomi Redmi Note 5: il best-buy senza rivali

Xiaomi Redmi Note 5 è uno fra questi, regalando un enorme successo in casa Xiaomi. Per mesi è stato classificato, spalla a spalla con il fratello Redmi 5 Plus, come il best-buy della fascia media. La sua uscita introduce grandi novità nella casa cinese, come l’utilizzo per la prima volta del performante Snapdragon 636. Secondo punto fondamentale, la batteria: 4000 mah che permettono con un utilizzo medio di arrivare fino a due giorni di autonomia.

Lotta tutta in casa

Dalla sua entrata nel mercato ne è passato di tempo e, purtroppo, la sua posizione di leader è messa in pericolo dal suo successore Redmi Note 6 Pro e dal nuovo Xiaomi Mi8 Lite. Vale ancora la pena preferirlo a quest’ultimi?

Sulla carta ciascuno dei tre ha qualcosa che l’altro non ha:

Xiaomi Redmi Note 5 vs Redmi Note 6 Pro, questione di notch: è una scelta tutta estetica; le differenze a livello hardware tra i due sono nulle, fatta eccezione per la possibilità di registrare i video 4K in 30 fps per il Note 6.

Xiaomi Redmi Note 5 vs Mi 8 Lite: scegliere tra bellezza e batteria non è semplice, soprattutto se la differenza è di soli 650 mah. Il notch del Mi 8 Lite è notevolmente ottimizzato rispetto al Note 6, rendendolo più piacevole alla vista. Per non parlare della back cover in stile Honor; diciamo che ha il suo fascino. Lo Snapdragon 660 è di poco superiore al 636 del Note 5, non si noteranno differenze nell’utilizzo quotidiano.

Tra i tre è tutta questione di batteria e pura estetica. Le differenze sono minime e addirittura nulle, tanto da non poter scegliere un netto vincitore. La differenza di prezzo, d’altronde, è minima e aperta ad ogni budget.

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