Zombie Boy: non è stato suicidio. Continuano le indagini

Rick Genest, il modello più tatuato del mondo, è morto all’età di 32 anni. Le autorità aveva confermato il suicidio, ma forse non è così…

Rick Genest, il modello più tatuato del mondo, è morto all’età di 32 anni. Sia le autorità canadesi che Lady Gaga avevano confermato che si trattasse di un suicidio, ma la famiglia e gli amici non sono d’accordo.

Non è stato suicidio

Le autorità canadesi avevano catalogato subito la morte del modello – 32 anni – come suicidio, pensando che Genest fosse saltato dal proprio balcone, al terzo piano di un palazzo del quartiere di Plateau-Mont Royal, a Montreal.

“Per noi, per la famiglia e per chi gli stava vicino, ci sono troppe incoerenze attorno alla sua morte per definirla un suicidio, e troviamo molto deludente che le persone siano saltate a conseguenze così velocemente”, ha spiegato Karim Leduc, il manager di Genest, in un’intervista rilasciata a People. Secondo amici e parenti di Genest, infatti, dev’essersi trattato di un incidente.

La ricostruzione della famiglia è la seguente: “il balcone da cui è caduto, al terzo piano, è un terrazzo molto pericoloso. È un balcone che ha una ringhiera molto piccola, un balcone che serve per le emergenze, come uscita di sicurezza. Era seduto di spalle, appoggiato alla ringhiera, ed è caduto a terra di spalle”.

Inoltre, gli altri indizi che fanno pensare alla famiglia che non si sia trattato di suicidio è il fatto che Genest non abbia lasciato alcun biglietto di addio e che avesse addirittura fatto progetti per un paio di cose quella settimana.

 

Chi era Zombie Boy?

Il modello era diventato particolarmente famoso dopo aver collaborato ad un video della cantante Lady Gaga.

Inoltre era entrato nel Guinness World Record (90% del corpo tatuato) per l’incredibile numero di insetti tatuati sul corpo (erano 176) e soprattutto per quelli che raffigurano delle ossa umane (139). Anche grazie al suo look così eccentrico, aveva sfilato su alcune delle più importanti passerelle del mondo.

 

Le scuse di Lady Gaga

La cantante aveva postato numerosi tweet in cui ricordava l’ormai defunto amico, incoraggiando le persone a parlare di suicidio e a non sentirsi sole in casi del genere. Ma ben presto sono arrivate le scuse, data la frettolosità con cui la morte di Rick Genest è stata collegata al suicidio e alla sua presunta instabilità mentale.

Per rispetto nei confronti della famiglia di Rick, per Rick stesso e per la sua eredità, chiedo scusa se ho parlato troppo presto quando non c’erano testimoni o prove a sostegno delle conclusioni riguardanti la causa della sua morte. Non volevo assolutamente giungere a conclusioni ingiuste. Le mie più profonde condoglianze alla sua famiglia e agli amici.

 


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Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.