Bollo auto è possibile detrarlo dalle tasse? Ecco i casi in cui è possibile

In quali casi è possibile detrarre il bollo auto e RCA dalla dichiarazione IRPEF? Ecco i casi

Molti lettori ci chiedono se è possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi la assicurazione RC AUTO e il bollo auto.

Chiariamo che dal 2014 non è più possibile portare in detrazione l’assicurazione RCA a differenza, però, dell’assicurazione per responsabilità civile che è obbligatorio sottoscrivere per legge ed è possibile detrarre anche le spese relativa alla polizza per infortunio del guidatore. Invece non è possibile portare a detrazione il pagamento del bollo auto.

Detrazioni fiscali auto: legge 104 e partita IVA

Dobbiamo far presente ai nostri lettori che il costo di un nuovo veicolo può essere detratto solo in due casi specifici:

  • se si è titolari di legge 104;
  • se l’auto viene acquistata per la propria azienda o per la propria attività.

Se si è titolari della legge 104 si ha diritto a una detrazione IRPEF pari al 18% dell’intero importo della dell’auto, fino a un massimo di 18.075,09 euro. Se l’auto viene usufruita da una persona diversa dal disabile intestatario del veicolo, c’è la necessità che quest’ultimo sia a carico fisicamente di chi usufruisce l’auto. Inoltre la detrazione è limitata ad un solo acquisto per un massimo di 4 anni.

Diverso, invece è il caso per le aziende e i professionisti titolari di Partita Iva. Essi possono detrarre dalle tasse i costi sostenuti per l’acquisto e il mantenimento dell’auto aziendale. In base alle caratteristiche del veicolo e del suo uso ci sono termini diversi per la detraibilità dell’Iva e per la deducibilità degli ammortamenti e delle spese d’impiego.

Esenzione Bollo Auto legge 104

Detrazioni fiscali auto: cosa cambia in base alla tipologia di veicolo

Facciamo presente che per le aziende le agevolazioni si hanno per i veicoli immatricolati come autocarri per uso aziendale.

Elenchiamo i diversi casi di detrazi9one in basa al tipo di veicoli:

  • Autocarro con peso inferiore ai 35 quintali, affidato ai dipendenti gode della detrazione del 40% dell’IVA e il costo è ammortizzabile per il 20%, anche le spese d’impiego;
  • L’autocarro viene utilizzato esclusivamente per la propria attività professionale o d’impresa l’Iva si detrae al 100%;
  • L’autocarro con peso uguale o superiore ai 35 quintali, il costo non si dedurre, mentre l’Iva si detrae al 100%;
  • Per la autovettura, o anche autocarro, il cui peso è inferiore ai 35 quintali e che dietro pagamento di corrispettivo viene affidata ai dipendenti l’Iva si detrae al 100% e il costo è ammortizzabile senza limiti al 70%.

Per gli agenti e i rappresentanti è possibile, invece, detrarre l’Iva al 100%, mentre per quanto riguarda la deducibilità del corso questi deducono l’80% del massimale.

Bisogna tener conto che il costo dell’auto rientra nel calcolo del redditometro. Infatti l’Agenzia delle Entrate sulla ricostruzione della situazione reddituale prende in considerazione anche le spese sostenute, per questo motivo valuta ai fini di un eventuale controllo anche l’entità della acquisto di un auto in base ai Kw e ciò viene confrontato su delle specifiche tabelle.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.