Scuola, stangata corredo: fino a 600 euro di spesa

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25/08/2022

Scuola, stangata corredo: fino a 600 euro di spesa

La stangata per il corredo della scuola si profila all’orizzonte per le famiglie con figli nell’età dell’istruzione. Purtroppo il caro vita ha colpito anche questo ambito e rischia di produrre spese ingenti per l’anno scolastico 2022 – 2023. Secondo le ultime analisi fornite dal Codacons, la spesa calcolata per il corredo di ogni singolo studente potrebbe toccare le 600 euro.

L’associazione di difesa dei consumatori ha rilasciato i dati statistici relativi al nuovo monitoraggio sull’andamento dei prezzi. Prendendo in considerazione elementi come quaderni, penne, matite, pennarelli, diari, astucci, zaini ed altro materiale scolastico. Mediamente, l’aumento dei prezzi rispetto allo scorso anno è del 7%. Un trend che purtroppo si allinea a quello generale dell’inflazione.

Scuola, stangata corredo: fino a 200 euro per uno zaino di marca

Non sorprende quindi se l’allarme per i costi che dovranno affrontare le famiglie abbia fatto velocemente il giro del web. Il prezzo di un semplice zaino di marca potrebbe arrivare a toccare 200 euro. Mentre per il corredo più semplice (l’astuccio e il suo contenuto) si può arrivare a spendere 60 euro. Il costo del diario, un altro elemento indispensabile, può invece arrivare a toccare 30 euro.

Ovviamente, è possibile risparmiare molto scegliendo con oculatezza cosa acquistare. Se si decide di optare per prodotti di marca, firmati da influencer e youtuber oppure personaggi noti o squadre sportive, il costo cresce in modo esponenziale. Acquistando prodotti di base il caro vita può essere ridotto, seppure sia comprensibile che le richieste dei figli si rivolgano a prodotti brandizzati.


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Per la scuola stangata corredo: fino a 588 euro per studente

Tornando alla spesa complessiva per il corredo, per l’anno scolastico 2022 – 2023 si stimano circa 588 euro di costi per figlio. Attenzione perché si tratta di una somma legata esclusivamente ai materiali. Infatti, i libri di testo non sono compresi in questa statistica.

Tenendo conto anche di questo elemento ed in base al diverso grado di istruzione, l’esborso complessivo può quindi arrivare a toccare le 1300 euro. Questa cifra tiene presente sia l’esborso per il materiale, sia per i libri e gli altri strumenti formativi.

Le cause della stangata sul corredo della scuola: la crisi energetica e delle materie prime

I forti aumenti di prezzo legati al corredo ed ai materiali didattici sono un esempio di come gli eventi macroeconomici si ripercuotano a cascata all’interno di ogni filiera. Tra le principali cause degli aumenti il Codacons indica il caro energia, che ovviamente si ripercuote sui costi di produzione del materiale. Anche l’aumento delle materie prime ha un impatto nel settore. Si pensi, ad esempio, alla stampa di quaderni e libri, oppure alla plastica e agli altri elementi utilizzati per i materiali di settore.

In aggiunta, l’incremento dei listini dei carburanti ha inciso indirettamente sui prezzi finali praticati nel settore. Si tratta di una conseguenza scontata, visto che ancora oggi in Italia la maggior parte della movimentazione merci avviene su gomma.

I suggerimenti del Codacons per risparmiare fino al 40% sul corredo

Per fare fronte alla situazione, il Codacons ha fornito alcuni suggerimenti pratici di risparmio (contenuti in un’apposita guida). L’associazione suggerisce ad esempio di evitare l’acquisto di prodotti di marca o brandizzati da personaggi noti. In tal senso, è utile allontanare i bambini dalla TV ed evitare di farsi condizionare eccessivamente dalla promozione pubblicitaria.

In secondo luogo, occorre valutare con attenzione le offerte praticate in diversi supermercati. Per risparmiare è quindi opportuno non effettuare tutti gli acquisti nello stesso luogo e nello stesso momento. Ma frazionarli in base alle offerte e anche all’effettiva necessità. Rimandando la spesa per i materiali che non risultano urgenti. Inoltre, è bene approfittare dei kit a prezzi fissi e aspettare le indicazioni fornite dai professori per l’acquisto di materiali tecnici.


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